Bianchi: "Si tornerà a scuola, ma facendo tesoro dell'esperienza Dad"

Bianchi:

Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, intervistato su La Stampa, torna sulla questione del prolungamento dell'anno scolastico: "Il tema non è il recupero di ore ma di contenuti", afferma, tranquillizzando così i docenti preoccupati che un anno scolastico particolarmente faticoso debba allungarsi ulteriormente. Gli insegnanti sono presenti fino al 30 giugno per tutte le attività della scuola.

"Si tornerà a scuola - ha detto in un altro passaggio parlando di Dad - ragionando su quello che è avvenuto, non cancellando il passato ma ragionandoci su per avere una scuola e un mondo del lavoro più avanzato". Ossia: nelle aree in cui si avranno 250 e più infezioni su centomila abitanti nel giro di una settimana si potrà decidere di chiudere tutto e tornare alla didattica a distanza (dad). Ci sono poi altre 21 Province che hanno tra i 200 e i 250 casi ogni 100.000 abitanti e sono quindi vicine al rischio chiusura: Arezzo, Ascoli Piceno, Caserta, Cremona, Cuneo, Ferrara, Gorizia, Isernia, Lecco, Lucca, Massa-Carrara, Milano, Napoli, Parma, Pavia, Perugia, Prato, Taranto, Torino, Varese, Vercelli.

In merito al presente, il ministro ha sottolineato come il nostro Paese si sia trovato di fronte a 'un rapidissimo cambiamento della situazione epidemiologica. In estate nessuno immaginava che saremmo stati soggetti a una trasformazione del virus di questa portata.

"I dati - prosegue Ricci - ci dicono chiaramente che la didattica digitale non sostituisce la didattica in presenza e favorisce l'abbandono scolastico, che uno studente su dieci non ha svolto didattica a distanza e il 20% l'ha svolta solo saltuariamente, e che la mancanza di rapporto diretto con gli altri, il lungo tempo dentro casa e davanti allo schermo provocano danni psicofisici ai nostri ragazzi. Attiveremo la rete del volontariato a supporto della scuola, favoriremo i patti di comunità con il territorio, guardando anche oltre l'emergenza, considerando la dad non come ripiego ma come integrazione e arricchimento per costruire una scuola nuova". I tamponi ci sono, si può fare.