AstraZeneca. AIFA indica i sintomi di trombosi da vigilare

AstraZeneca. AIFA indica i sintomi di trombosi da vigilare

Parte delle fiale trovate ad Anagni, infatti, arriverebbe dallo stabilimento produttivo di Leida, nei Paesi Bassi, che però non è ancora autorizzato. Da quanto si apprende, avrebbe inizialmente avuto i classici sintomi influenzali che poi sono degenerati fino a quando non sarebbe stata riscontrata una trombosi. "Da parte nostra, possiamo solo dire che AstraZeneca è molto lontana dal rispettare gli impegni previsti nel contratto", ha commentato il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa a Bruxelles.

Grazie alla segnalazione di Breton alle autorità italiane, le ispezioni nello stabilimento Catalent di Anagni, utilizzato da AstraZeneca per l'infialatura, hanno accertato la presenza nei frigoriferi dei capannoni del sito laziale di 29 milioni di dosi del vaccino. È quanto emerge dagli ultimi dati analizzati negli Stati Uniti, che hanno esaminato l'efficacia e la sicurezza del vaccino su 32.449 volontari reclutati negli USA, in Cile e in Perù. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ne ha informato il ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha inviato sul posto i carabinieri del Nas.

"Non è corretto descrivere come una scorta" le dosi di vaccino anti Covid di AstraZeneca nello stabilimento di Anagni, nel Frusinate. Fiale già pronte per essere iniettate e dirette a diversi Paesi extra Unione Europea, quindi anche nel Regno Unito.

Nel braccio di ferro tra Ue e Astrazeneca sulla consegna delle dosi irrompe una nuova circostanza: nello stabilimento Catalent di Anagni sono stoccati 29 milioni di dosi di cui le autorità europee non erano a conoscenza. "L'Ue - ha aggiunto l'azienda - sostiene pienamente la fornitura di Paesi a basso e medio reddito attraverso l'iniziativa Covax". Soltanto quando le agenzie regolatorie dei principali Paesi europei hanno dato per AstraZenenca una limitazione in termini anagrafici, escludendo dalla somministrazione le categorie più anziane, allora abbiamo valutato di utilizzare comunque quelle dosi rispetto alle categorie di lavoratori di categorie essenziali.

Il vaccino COVID-19 AstraZeneca è indicato per l'immunizzazione attiva nella prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 18 anni.