Usa, video choc su arresto di una bambina afroamericana di 9 anni

Si tratta di una bambina afroamericana di 9 anni. E' possibile sentire la bambina urlare, al momento dell'arresto, "voglio il mio papà". Immobilizzata con la faccia sulla neve e ammanettata.

Gli agenti hanno detto di essere stati "obbligati" ad usare questi sistemi per garantire la sicurezza stessa della bambina.

Il video dura ben 17 minuti ed è stato girato dalla body cam di un poliziotto. E meno male che il razzismo sistemico degli Usa era tutta colpa di Trump: scenderanno in piazza contro Biden i militanti Black Lives Matter?

Uno shock di cui ha parlato la stessa sindaca della cittadina dell'upstate New York, Lovely Warren. "Da questo video è chiaro che dobbiamo fare di più per sostenere i nostri bambini e le nostre famiglie".

Difendendo l'operato del suoi agenti, il vice capo della polizia Andre Anderson, ha detto che la bambina "aveva detto di volersi suicidare e di voler uccidere la madre". Gli agenti volevano portarla in ospedale, ma di fronte al rifiuto della bambina di entrare nell'auto, l'hanno prelevata con la forza e hanno cercato di immobilizzarla spruzzandole la sostanza urticante.

Nel video si sentono le voci degli agenti mentre dicono alla piccola che le avrebbero spruzzato il pepe se avesse continuato a opporre resistenza.

A causa di quanto accaduto la minore è stata poi trasportata anche al Rochester General Hospital dove però è stata dimessa poco dopo e rilasciata senza accuse.

Ora si aprirà un'inchiesta interna, ma è certo che gli ultimi mesi hanno sollevato problematiche sempre più ricorrenti tra le forze di polizia statunitensi, a partire dalla vicenda della morte di George Floyd per proseguire con altre decine di episodi molto controversi. L'episodio, avvenuto venerdì scorso, è stato ripreso in alcuni video che hanno scatenato accese polemiche contro gli agenti e fatto scattare nuovi controlli sul dipartimento già protagonista dell'arresto di Daniel Prude, un afroamericano a cui i poliziotti avevano messo un cappuccio anti sputo in testa durante l'arresto prima che morisse per soffocamento.