Tutti gli uomini (e le donne) del presidente Draghi

Tutti gli uomini (e le donne) del presidente Draghi

In serata Draghi ha incontrato i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, e il premier uscente Giuseppe Conte. Asciutto nello stile, non aggiunge alcun commento davanti alle telecamere. Domani il 13 febbraio, alle 12, giuramento al Quirinale. Dopo aver tenuto il suo discorso al Senato, draghi si recherà alla Camera per consegnare il testo delle proprie dichiarazioni programmatiche.

Pensavamo fosse molto complicato fare il governo per Mario Draghi, che nel mare politico di questi anni non si era mai tuffato.

D'altronde, il metodo utilizzato da Draghi è l'applicazione alla lettera dell'articolo 92 della Costituzione: "il Presidente della Repubblica nomina il presidente del Consiglio dei ministri e su proposta di questo, i ministri".

Otto ministri sono tecnici.

L'esecutivo a guida Draghi doveva nascere come il "governo dei migliori" ma è elevato il rischio che si trasformi in un governo gattopardesco fedele alla massima "tutto deve cambiare perché tutto resti come prima".

Il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, ha consegnato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la lista dei ministri del nuovo governo. Alla Transizione ecologica, il ministero chiesto a gran voce da Grillo, Roberto Cingolani, mentre Vittorio Colao, altro nome che ha fatto parte della task force dell'esecutivo precedente ritorna, da titolare dell'Innovazione tecnologica. In particolare sono del M5S Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli, Fabiana Dadone e Federico D'Incà. New entry Andrea Orlando, vicesegretario del Pd, come ministro del Lavoro. Anche per Forza Italia la delegazione è composta da tre ministri: Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione, Mara Carfagna al Sud e Maria Stella Gelmini agli Affari regionali. Erika Stefani, Disabilità; Giancarlo Giorgetti, Sviluppo economico, e Massimo Garavaglia, Turismo (Lega). Per Italia Viva torna al governo Elena Bonetti nello stesso ruolo del Conte 2 ovvero Famiglia e Pari opportunità. Leu vede confermato Roberto Speranza alla Salute. All'augurio di uno dei fotografi, il premier- inaspettatamente - abbassa il finestrino dell'auto e grida "crepi il lupo", suscitando sorpresa e qualche sorriso tra i presenti.

Primo commento a caldo dopo al lettura delle Lista dei Ministri.

Si sa che ci sarà un indirizzo europeista ed atlantista. Viene dall'inner circle di Romano Prodi il nuovo ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi. Buon lavoro al presidente Draghi e ai suoi ministri.