Lazio zona arancione: quando rischia di cambiare colore e perché

Lazio zona arancione: quando rischia di cambiare colore e perché

La Regione Lazio rischia seriamente di scivolare ancora una volta in zona arancione. Anche in Abruzzo la situazione è drammatica con le province di Pescara e Chieti passate in zona rossa e quelle di Teramo e L'Aquila in zona arancione. Come riporta il 'Corriere della Sera' di oggi, mercoledì 17 febbraio 2021, gli scienziati temono che, nel giro di 2 o 4 settimane, questa mutazione possa risultare prevalente rispetto al virus finora conosciuto.

Stando ai dati aggiornati al 15 febbraio, nel Lazio la percentuale dei posti letto di terapia intensiva occupata da pazienti Covid è sotto la soglia di rischio 27% (soglia rischio 30%).

C'è massima prudenza per contenere il contagio da coronavirus in Italia, in particolare per quanto riguarda le varianti che stanno preoccupando molto nelle ultime settimane.

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Il monitoraggio di venerdì prossimo della cabina di regia potrebbe evidenziare nuove criticità regionali.

A preoccupare però sono due fattori: il nuovo focolaio nel comune di Roccagorga in provincia di Latina (diventato da ieri zona rossa) e la variante inglese responsabile, secondo i dati, del 90% dei casi del focolaio di Latina e del 18% circa dei nuovi casi nel Lazio. Le più papabili sarebbero Lombardia e Lazio a cui si aggiungono anche Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte. Nella zona arancione sono vietati, oltre che gli spostamenti tra Regioni (misura valida su tutto il territorio nazionale), gli spostamenti tra Comuni se non per motivi di necessità, salute o lavoro, ma in questo caso bisognerà presentare al momento di un possibile controllo il modulo di autocertificazione.

E con l'Rt che non scende sembra lontana la riapertura di palestre, cinema, teatri e piscine.