Lazio: il tecnico 'Mussolini? Il nome non conta, ha le qualità'

Lazio: il tecnico 'Mussolini? Il nome non conta, ha le qualità'

La Lazio lo aveva infatti strappato alla Roma nel 2016, quando a 13 anni già era un validissimo difensore dei Giovanissimi giallorossi. La discendenza è diretta: è il pronipote del Duce.

Da qualche settimana c'è un Mussolini convocato nella Primavera della Lazio. E' il titolo del Messaggero di questa mattina riferito appunto a Romano, figlio di Alessandra Mussolini e Mauro Floriani, terzino destro del 2003 che gioca nel club biancoceleste. Non ho mai parlato con i genitori, non si sono mai interessati dell'andamento sportivo del ragazzo - assicura Bianchessi - Per me il cognome non influisce, in campo va chi merita. Così un sito specializzato descrive il calciatore della Lazio Primavera che oggi ha guadagnato un articolo sul Messaggero per motivi extracalcistici. Di ruolo Romano fa il terzino destro, ma gioca anche da centrale difensivo. Tanto che lui li ha scelti tutti e due. La prima volta il 23 gennaio, in occasione della sconfitta contro il Milan, la seconda sabato scorso nel ko con la Juventus.

LA STORIA Fisico longilineo, è alto 1,86 centimetri, e lunghe leve che gli permettono strappi sull'allungo da staffetta. Anzi a gennaio 2018 accetta di andare in prestito alla Vigor Perconti per il girone di ritorno. Ma il suo obiettivo resta quello di diventare presto un calciatore professionista. Colleziona 14 presenza e un gol, quello del 4-0 nella cinquina al Pisa. Questanno entran nell'Under 18 di Tommaso Rocchi dove però ha giocato solo le prime due partite a ottobre, prima della sospensione dei campionati giovanili per Covid. Argomento tabù tra madri e figli. "Sulla sua vita e sulle sue cose, mio figlio non vuole alcun tipo di intromissione".