L'Arabia Saudita respinge le valutazioni americane sul principe ereditario Mohammed bin Salman

L'Arabia Saudita respinge le valutazioni americane sul principe ereditario Mohammed bin Salman

Il documento desecretato di oggi va oltre le indiscrezioni del 2018 e riporta a chiare lettere che "Il principe saudita Mohammad bin Salman approvò l'operazione di Istanbul, in Turchia, per catturare o uccidere il giornalista saudita Jamal Khashoggi", un quadro a cui si aggiungono documenti giudiziari di una causa in Canada tentata da Saad al-Jabri, ex capo dell'antiterrorismo saudita ora in esilio nel paese nordamericano, contro Mbs per aver bloccato i figli adolescenti nel regno dopo il suo rifiuto di tornare in patria: nel procedimento giudiziario è saltato fuori che il principe ereditario ha a che fare con la compagnia area titolare del jet privato usato dal commando saudita che uccise Khashoggi.

Alla domanda sulla smentita saudita dei risultati del rapporto, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha detto a Washington che "il rapporto parla da solo" e che l'amministrazione Biden "cerca di portare trasparenza su questo problema e di condividere con il popolo americano ciò che sappiamo". Del resto, già prima erano in molti a ritenere che un Senatore della Repubblica dovesse spiegare pubblicamente a che titolo si è recato in visita al principe ereditario dell'Arabia Saudita. "Mohammed Bin Salman è il ministro della Difesa di questo Paese, e Renzi - prosegue la sinistra - è un senatore della commissione Difesa del nostro Paese".

Renzi ha partecipato a un incontro con bin Salman lo scorso gennaio, organizzato dal Future Investment Initiative, istituto finanziato dal fondo d'investimenti della Corona saudita.

Vedremo ora se Biden darà seguito alla sua campagna per di diritti umani cominciata contro Russia e Cina ma che per essere credibile deve anche includere alleati storici di Washington come i sauditi che ammazzano gli oppositori e tengono in galera centinaia di persone sgradite a una monarchia assoluta e retrograda. Allo stesso modo, l'agenzia di stampa saudita gestita dallo stato del regno non ha menzionato l'uccisione di Khashoggi nel suo rapporto sulla chiamata, concentrandosi piuttosto su questioni regionali come l'Iran e la guerra in corso nello Yemen. E soprattutto con colui che aveva definito come il "grande principe", Mohammed bin Salman, l'erede al trono.

Come sempre Matteo Renzi si autoassolve. E suscitò ancor più clamore il suo incontro privato con il principe ereditario saudita Bin Salman. Dopo quanto è emerso da indagini americane è ancor di più necessario questo chiarimento. I loro nomi non sono stati resi noti.

Mentre i Democratici al Congresso chiedevano a gran voce un'azione aggressiva, il Dipartimento di Stato ha risposto annunciando restrizioni sui visti per 76 persone saudite coinvolte nella minaccia di dissidenti all'estero. "Altro che nuovo Rinascimento, ma un periodo oscuro per i diritti umani e la democrazia". Non dimentichiamo che, fino a cinque anni fa, in Arabia Saudita, per fare un esempio, le donne non potevano nemmeno guidare la macchina.

Rispondendo al rapporto pubblicato, l'Arabia Saudita respinge completamente la valutazione negativa, falsa e inaccettabile relativa alla leadership del Regno. "Bene credo che sia arrivato quel momento".