Governo Draghi, una cabina di regia per 'zittire' i virologi

Governo Draghi, una cabina di regia per 'zittire' i virologi

Sono state queste le parole chiave della relazione che il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha svolto questa mattina in Senato. Una scelta che stravolgerà i palinsesti, ma che farà la gioia (ci si immagina) di Porta a Porta, in diretta con una puntata per i suoi 25 anni. A cominciare dal piano per il vaccino, uno dei capitoli più importanti nel suo programma di governo.

Sviluppo sostenibile e transizione ecologica ma anche fisco, giustizia e pubblica amministrazione. Il primo pensiero, però, è per il Covid e la necessità di "combattere con ogni mezzo la pandemia e di salvaguardare le vite dei nostri concittadini". Che fanno un governo insieme agli arci-nemici con cui se le sono dette di tutti i colori e con i quali non avrebbero preso nemmeno un caffè? Conosciamo le loro ragioni, siamo consci del loro enorme sacrificio e li ringraziamo. "Le ragazze e i ragazzi hanno avuto, soprattutto quelli nelle scuole secondarie di secondo grado, il servizio scolastico attraverso la Didattica a Distanza che, pur garantendo la continuità del servizio, non può non creare disagi ed evidenziare diseguaglianze". Poi precisa che il suo governo non ha bisogno di aggettivi: "Riassume la volontà, la consapevolezza, il senso responsabilità che lo sostengono". L'approvazione di una nuova legge elettorale sarà difficile, perché nel nostro paese il caos politico negli anni ha permesso a tutti i partiti di governare e di "ristorare" gli iscritti. E' questo, dice, lo "spirito repubblicano di un governo che nasce in emergenza".

Un sottosegretario alla Montagna nel Governo Draghi.

Ma uscire dalla pandemia non sarà "come spegnere e accendendere la luce" ha detto Draghi.

Detto questo, è un bene che facciano parte della maggioranza tutte le principali forze politiche. Proteggere il futuro dell'ambiente, conciliandolo con il progresso e il benessere sociale, richiede un approccio nuovo: "digitalizzazione, agricoltura, salute, energia, aerospazio, cloud computing, scuole ed educazione, protezione dei territori, biodiversità, riscaldamento globale ed effetto serra, sono diverse facce di una sfida poliedrica che vede al centro l'ecosistema in cui si svilupperanno tutte le azioni umane".

"L'unità non è un'opzione, l'unità è un dovere". Ma è un dovere guidato da ciò che son certo ci unisce tutti: "l'amore per l'Italia".

Al momento mancano le dosi necessarie, ma il governo conta di averne a sufficienza a partire da aprile e l'obbligo assoluto sarà di farsi trovare preparati per garantire le somministrazioni al maggior numero possibile di persone nel più breve tempo possibile. "Continueremo anche a operare affinché si avvii un dialogo più virtuoso tra l'Unione europea e la Turchia, partner e alleato Nato".

Intorno alla titolarità della Farnesina deve essersi in effetti scatenata una grossa battaglia, che è stata infine spuntata da Luigi Di Maio, uscito vincitore non solo rispetto a Renzi ma anche allo stesso Giuseppe Conte. "L'Italia si adopererà per alimentare meccanismi di dialogo con la Federazione Russa".

Draghi si è anche soffermato sul tema dell'ambiente, citando papa Francesco quando dice che "le tragedie naturali sono la risposta della terra al nostro maltrattamento".

Tredici cartelle divise in 10 paragrafi: lo stato del Paese un anno dalla pandemia; le priorità per ripartire; oltre la pandemia; parità di genere; il Mezzogiorno; gli investimenti pubblici; Next Generation Eu; obiettivi stragici; le riforme; i rapporti internazionali.