Coronavirus, rispetto a ieri si registrano 438 nuovi casi

Coronavirus, rispetto a ieri si registrano 438 nuovi casi

Sono complessivamente 48791 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza.

Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 685912 tamponi molecolari (+5765 rispetto a ieri) e 177086 test antigenici (+4357 rispetto a ieri). Rispetto a ieri si registrano 493 nuovi casi (di età compresa tra 1 mese e 99 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 125, di cui 11 in provincia dell'Aquila, 67 in provincia di Pescara, 34 in provincia di Chieti e 13 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1.588 (di età compresa tra 53 e 96 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell'Aquila, 1 in provincia di Teramo e 4 in provincia di Pescara).

Lo comunica l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì. In particolare, 537 pazienti (-10 rispetto a ieri) sono in terapia non intensiva e 57 - cinque in più rispetto a ieri, al netto di decessi, dimissioni e nove nuovi ricoveri - sono in terapia intensiva.

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 4.9 per cento.

Del totale dei casi positivi, 12728 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+45 rispetto a ieri), 11571 in provincia di Chieti (+119), 11571 in provincia di Pescara (+308), 11854 in provincia di Teramo (+57), 402 fuori regione (+4) e 173 (-5) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Sono prevista alcune deroghe a tale ferree regole. Sarà necessario disporre anche del codice meccanografico dell'istituto in cui si presta servizio. É consentito fare attività motoria nei pressi della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione e sportiva all'aperto in forma individuale. Aperti i parrucchieri, chiusi i centri estetici.

Con le varianti ormai da tempo in circolo anche in Italia e i contagi che non accennano a calare, da domenica quasi metà del Paese rischia di finire in arancione, con l'Abruzzo che sembra invece destinato addirittura in zona rossa. Ciò significa che ci si potrà muovere liberamente all'interno del proprio Comune e rispettando il coprifuoco, che rimane valido dalle 22 alle 5. Non si potrà invece consumare cibo e bevande nella adiacenze dei locali. Ottimi i numeri a Vasto e Atessa, buoni anche a Chieti, nonostante i disagi della nevicata. Ad oggi sono oltre 102mila le adesioni raccolte, già trasferite alle Asl di competenza per l'organizzazione delle somministrazioni sulla base delle indicazioni contenute nelle ultime linee guida ministeriali e sulle dosi e tipologie di vaccini man mano disponibili (le quantità vengono recapitate settimanalmente alle Asl e variano di volta in volta).

La piattaforma per il personale scolastico - allestita in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale - resterà in funzione fino al prossimo primo marzo, salvo proroghe.