Campania in zona arancione, cosa cambia: spostamenti, bar, ristoranti e negozi

Campania in zona arancione, cosa cambia: spostamenti, bar, ristoranti e negozi

La Campania è tornata in zona arancione. In zona arancione vige il divieto di spostamento dal proprio comune di residenza. Il governatore si è mostrato preoccupato per la situazione che si registra in Campania dove c'è un continuo incremento dei contagi. La decisone sarà presa dal ministro Speranza nelle prossime ore alla luce delle ultime valutazioni della cabina di regia e del Comitato tecnico scientifico.

Il passaggio era stato anticipato nella mattinata di venerdì dal presidente De Luca: "È molto probabile che torneremo in zona arancione, credo che abbiate visto anche voi le immagini di questi fine settimana", aveva detto alla stampa.

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune.

Bar e ristoranti chiusi, 7 giorni su 7. Nessuna restrizione per le consegne a domicilio. Aperti anche i negozi al dettaglio mentre i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Dad per le scuole superiori, tranne che per studenti con disabilità e se vengono utilizzati laboratori.

- Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospese sale giochi, sale scommesse, slot machine, bingo.

Chiusi palestre, piscine, cinema e teatri. I centri sportivi restano accessibili per l'attività individuale all'aperto.