WhatsApp cambia il suo regolamento interno: nuovi termini di utilizzo del servizio

WhatsApp cambia il suo regolamento interno: nuovi termini di utilizzo del servizio

L'ultimo aggiornamento WhatsApp ha introdotto nuovi termini e condizioni sulla privacy degli utenti con un messaggio che appare non appena si apre l'app.

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Arthur Messaud, avvocato di La Quadrature, un'associazione che difende gli utenti di Internet, ha dichiarato all'agenzia di stampa AFP che l'aggiornamento costringe illegalmente gli utenti ad accettare la violazione dei propri dati se volevano continuare a utilizzare il servizio di messaggistica: "Se l'unico modo per rifiutare (la modifica) è smettere di usare WhatsApp, il consenso è forzato in quanto l'uso dei dati personali è illegale", ha detto.

Dall'8 febbraio entreranno in vigore delle importanti modifiche a livello di privacy. I nuovi termini consentirebbero agli utenti di WhatsApp Business di utilizzare le funzioni aggiornate nell'UE e nel Regno Unito, ha detto il portavoce di una società all'agenzia di stampa AFP. Perché è da qualche giorno che la società californiana lo ha sottoposto ai suoi utenti. Tanto che Signal ha dovuto avvertire gli utenti che si stavano verificando ritardi nell'invio dei codici di verifica ai nuovi utenti a causa dell'elevato numero di adesioni all'app. Qui il vero punto riguarda l'interazione che WhatsApp vuole avere (e può avere) con Facebook, altra applicazione della galassia digitale in mano a Mark Zuckerberg. Giusto aprire la propria mente anche ad altre app di messaggistica istantanea, con le quali potreste vedere soddisfatte alcune vostre necessità alle quali altre piattaforme note al grande pubblico fino ad oggi non hanno prestato la giusta attenzione, ma è altrettanto necessario che lo si faccia bene informati sulla questione privacy e sicurezza. In tutto questo, però, c'è la classica tempesta in un bicchier d'acqua.

Nello specifico, in Europa la gestione dei dati degli utenti viene gestita da WhatsApp Ireland, ente che si occupa di fornire il servizio WhatsApp agli utenti situati nei paesi facente parti della regione europea.