Washington, lo sciamano italoamericano guida i disordini: chi è Jack Angeli

Washington, lo sciamano italoamericano guida i disordini: chi è Jack Angeli

Vestito pittoresco, faccia dipinta con la bandiera degli Stati Uniti e cappello con le corna che ricorda vagamente il travestimento da Attila di Diego Abatantuono. L'uomo si chiama Jake Angeli, è un aspirante attore dell'Arizona, ed è noto come "lo sciamano di QAnon".

Il termine Anon si usa nello slang di Internet per riferirsi a un utente anonimo che posta su forum online: i sostenitori di QAnon si definiscono Anons e si pongono l'obiettivo di "fare ricerche" a partire dagli indizi (drop) rivelati da "Q", per divulgare informazioni considerate segrete, per "risvegliare" altre persone.

QAnon è una teoria del complotto di estrema destra che afferma senza fondamenti che Trump sta combattendo un complotto di pedofili e trafficanti di uomini.

Ora l'immagine di Angeli - un uomo che fino a ieri era considerato un pazzo isolato che credeva a una teoria del complotto assurda - sta andando virale su quelle stesse piattaforme dopo che ha preso il controllo di uno dei luoghi simbolo degli Stati Uniti. Al Senato lo si è visto a capo di un gruppo di manifestanti con le bandiere dei confederati.

Roma, 7 gen. (askanews) - Nell'assalto al Campidoglio da parte dei sostenitori del presidente Donald Trump una bizzara figura è balzata agli occhi del mondo: Jake Angeli, in arte lo sciamano Q. Ma le teorie di QAnon sono presto sbarcate anche sui maggiori social network, tra cui Facebook e Twitter.

Si tratta di un accanito seguace di Trump, conosciuto in precedenza come "lo sciamano di QAnon" in Arizona, dove vive.

Nonostante la cattiva fama e le terribile intenzioni di questi gruppi, il Presidente Donald Trump continua a chiamarli patrioti americani, come del resto fatto in occasione del suo ultimo tweet: "Questo (facendo riferimento ai disordini ndr) è ciò che succede quando una vittoria ampia e sacrosanta viene sottratta a patrioti trattati così male, e così ingiustamente, per così tanto tempo". Qualche mese fa si era già reso protagonista di un'altra protesta durante la quale aveva parlato alla folla esponendo, come sempre, le numerose credenze della setta complottista QAnon.

Ci sono diversi responsabili a cui addossare le colpe degli eventi di ieri. "Andate a casa. Vi vogliamo bene".