Twitter sospende definitivamente Trump

Twitter sospende definitivamente Trump

Una decisione - spiega la società tramite un post sul blog ufficiale - presa per evitare che, con i suoi tweet, il presidente americano uscente inciti ulteriormente alla violenza. Matteo Salvini, ospite di Mezz'ora in più, si esprime così sull'assalto al Congresso andato in scena il 6 gennaio dopo un comizio di Donald Trump.

"Gli assalti ai parlamenti non sono mai una soluzione". La decisione è arrivata nella notte.

Washington - Twitter chiude definitivamente l'account di Donald Trump. La sospensione degli account Facebook e Instagram del presidente è stata annunciata da Mark Zuckerberg in persona.

Ma se ciò che è successo, di cosi grossa portata, non ha influenzato l'andamento dei mercati è probabilmente perché gli investitori e gli stati si aspettano un adeguato intervento da parte del nuovo presidente volto a tranquillizzare gli aspetti diplomatici e quindi l'economia nella sua globalità. Twitter aveva ripetutamente annunciato nei giorni scorsi che ulteriori tweet contrari alle norme del social network avrebbero portato all'esclusione definitiva.

Tutto questo però non fermerà Donald Trump. "Ci sono alcuni valori dei liberali e dei conservatori che fanno parte del mio patrimonio valoriale" ma "io non scimmiotto Trump" o altri, "noi siamo in Italia". Al ban, Trump ha risposto duramente. Prima ha cercato di utilizzare l'account ufficiale @POTUS, ma Twitter ha rimosso immediatamente i suoi cinguettii, così Trump ha diramato un comunicato ufficiale della Casa Bianca, affermando di non essere sorpreso: "Lo avevo previsto". "Come dico da molto tempo, Twitter si è spinto sempre più in avanti con il bavaglio alla libertà di parola - ha scritto prima che venisse cancellato anche questo tweet - Gli impiegati di Twitter si sono coordinati con i democratici e la sinistra radicale per rimuovere il mio account dalla loro piattaforma, per mettere a tacere me, voi, 75 milioni di grandi patrioti che avete votato per me". Nel suo sproloquio Trump ha anche spiegato che sta valutando se spostarsi su un'altra piattaforma o avviarne una propria "Stiamo negoziando con altri siti e presto avremo un grande annuncio ad fare, ma stiamo anche valutando se costruire una piattaforma tutta nostra".