Turchia - Arrestato un foreign fighter italiano

Turchia - Arrestato un foreign fighter italiano

Una volta rintracciato a Idlib, ha chiesto di potersi consegnare alle autorità italiane, mentre moglie e figli sono rimasti in Turchia, assecondando le volontà degli stessi coniugi. - Agenzia_Ansa: #Terrorismo: arrestato in #Turchia un foreign fighter italiano #ANSA - fattoquotidiano: Un foreign fighter italiano di 24 anni è stato arrestato in Turchia per terrorismo: aveva combattuto con gruppi fil...

Il giovane si era arruolato nella formazione qaedista Jabath Fatah al-Sham insieme alla moglie, una cittadina turca nata in Germania, dalla quale ha avuto successivamente tre figli.

La svolta nel marzo 2019, quando il giovane ha iniziato a mostrare la volontà di prendere le distanze dalla causa islamista; si è potuto così agire per riportarlo in Italia. La consegna volontaria è stata ottenuta dopo lunga attività investigativa e dopo l'emissione del provvedimento cautelare a suo carico.

Un importante risultato, quello conseguito dalla Polizia di Stato, "una operazione di notevole spessore e rilevanza" hanno rivendicato stamane, in conferenza stampa, il questore di Pescara Luigi Liguori, la Dirigente della Digos Leila Di Giulio, e Fabio Perilli, primo dirigente della Polizia di Stato - Servizio prevenzione e contrasto al terrorismo internazionale. Sulla pista dello scalo abruzzese c'erano ad attenderlo gli investigatori della DIGOS e della Questura. Poco dopo la nascita, il giovane si è trasferito in Svizzera con la famiglia. L'operazione, che si è conclusa ieri e ha portato alla cattura del terrorista e alla messa in sicurezza della famiglia, è stata caratterizzata da una ininterrotta attività di persuasione nei confronti del foreign fighter affinché si consegnasse alle autorità italiane, attraverso l'opera dell'esperto per la sicurezza della Polizia di Stato ad Istanbul e il costante supporto del personale dei servizi di sicurezza esterna dell'Aise. Dall'ottobre 2017, sull'uomo di origini abruzzesi pendeva un'ordinanza di custodia cautelare, con mandato di arresto europeo per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, arruolamento, apologia e istigazione al terrorismo.