Terry Cherubini, la figlia di Jovanotti annuncia: "Battaglia contro il cancro"

Terry Cherubini, la figlia di Jovanotti annuncia:

Una rivelazione choc quella pubblicata da Teresa, figlia di Lorenzo Jovanotti, che dai social ha annunciato di avere combattuto, negli ultimi mesi, contro un tumore del sistema linfatico, un linfoma di Hodgkin diagnosticatole nel corso dell'estate. Le sue parole hanno dato speranza a tante persone che si ritrovano nelle sue stesse condizioni: "Per gli ultimi sette mesi ho tenuto un segreto, faccio fatica a raccontare una storia prima di conoscerne la fine".

La lotta di Teresa contro il linfoma di Hodgkin è un tumore del sistema linfatico, una neoplasia che interessa i linfonodi è iniziato ad agosto del 2019 con uno prurito alle gambe.

Il post di Teresa è stato anche condiviso da Jovanotti sulla propria pagina Instagram. La terribile prova che ha dovuto affrontare è stata vissuta nel silenzio e della riservatezza più totale. Non ci ho dato peso pensando che sarebbe andato via con il tempo, ma non è stato così. Un gesto significativo che la figlia di Jovanotti ha spiegato in questi termini: "La chemio non mi ha fatto cadere i capelli del tutto, ma il 9 dicembre dopo l'ultimo trattamento ho deciso di rasarmi come segno di un nuovo inizio". Una notizia che l'ha colpita il 3 luglio 2020 ma che non ha voluto raccontare fino a quando non ha vinto la malattia. "Dopo mesi di ansie e paure la storia é finita, e posso raccontarla, perché da ieri, 12 gennaio 2021 sono ufficialmente guarita" ha scritto infine Teresa. Ieri gli esami di fine terapia hanno decretato il lieto epilogo: la malattia se n'è andata, oggi per loro è un giorno bellissimo. "Non riuscivo a dormire più di un paio d'ore a notte, avevo la pelle piagata", ha scritto in un post su Instagram. Un lungo post, anche di ringraziamento alle persone che le sono state vicine. "In questi ultimi mesi ho fatto 6 cicli di chemioterapia", scrive Teresa su Instagram.

La ragazza infatti ha spiegato che il cancro è una malattia che si affronta principalmente in solitaria ma il supporto dei propri cari è fondamentale. Gli infermieri e le infermiere Alice e Lucia, i radiologi, tutto il personale dell'ospedale, GRAZIE! .

Non sono stati mesi facili. "La paura non é andata via, e ci vorrà del tempo perché possa fidarmi di nuovo del mio corpo, ma non vedo l'ora di ricominciare a vivere".