Sesso davanti agli studenti durante la Dad, prof. di Urbino si dimette

Sesso davanti agli studenti durante la Dad, prof. di Urbino si dimette

Durante una lezione online con gli studenti, un docente dell'Accademia di Belle Arti di Urbino ha fatto partire un video didattico, a completamento dell'argomento spiegato durante la videolezione. Il primo a rendere nota la vicenda, così come confermato dall'Accademia, è stato Il Resto del Carlino che ha riportato le parole del direttore dell'Accademia. Prima che venissero prese decisioni sul suo contro, il professore ha deciso di dimettersi e chiedere scusa agli studenti con una lettera.

Una lezione a distanza via Internet con i suoi studenti che, per sbaglio, diventa a luci rosse.

La reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata. "Di seguito abbiamo convocato il professore il quale ha perfettamente compreso la posizione degli allievi e della Istituzione, rassegnando spontaneamente e consapevolmente le dimissioni". Nel far ciò ha desiderato rivolgere agli studenti una lettera particolarmente sentita di saluto e di congedo. La stima e l'amicizia che personalmente nutro per il docente non è mutata di un punto. Ma la sua vita e la vita artistica, didattica, culturale dell'Accademia di Urbino devono essere ben distinte.

Le scuse del professore - "Tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta". La dinamica? Stavo tenendo questa lezione e stavo passando dei filmati di autori moderni quando è entrata a casa mia una persona a me molto cara, al centro di un rapporto stabile, che non vedevo da molti mesi per colpa della pandemia.

In conclusione, scrivono, "la scuola è regolamentazione del tempo, è ritmo, è la sicurezza che deriva agli studenti dalla continuità del processo di insegnamento-apprendimento e a noi docenti dalla lucidità di programmare il nostro lavoro con professionalità, la scuola non è singhiozzo, divisione del gruppo, disordine, incertezza, improvvisazione, metà classe dentro metà classe fuori: allora meglio la continuità della Dad che un sistema come quello disarticolato, destabilizzante e pericoloso che oggi ci viene presentato". Sono mortificato perché una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perché non sono un perverso e neanche un esibizionista. E per questa ragione subito dopo l'episodio ho presentato le dimissioni alla direzione dell'istituto urbinate. "Vorrei essere compreso e non giudicato per quanto accaduto".