Scuole superiori a Napoli: sì alla ripartenza ma con la Protezione Civile

Scuole superiori a Napoli: sì alla ripartenza ma con la Protezione Civile

Quasi tutta Italia sarà zona arancione, stando alle prime indiscrezioni sulla valutazione dell'indice Rt e Lombardia e Sicilia rischiano di finire dirattamente in zona rossa. Secondo il nuovo provvedimento "fino al 15 febbraio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute".

Lazio: Superiori in Dad fino al 18 gennaio.

Da lunedì si tornerà tra i banchi, in Sicilia?

Diverso il problema dell'attività didattica, in cui sui genitori grava la scelta di lezioni a distanza oppure in presenza. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Il nuovo DPCM sancisce che sarà possibile effettuare prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni solamente nel caso in cui sia prevista la partecipazione di un massimo di 30 candidati, previa adozione di protocolli adottati dal Dipartimento della Funzione Pubblica e validati dal Comitato tecnico-scientifico di cui all'articolo 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

Per le scuole dell'infanzia, per le elementari e le medie, prosegue il testo, la didattica continua a svolgersi "integralmente in presenza". Per bar ed esercizi commerciali al dettaglio di bevande il divieto di asporto comincerà alle 18.

Tutti gli altri possono recarsi a scuola solo per l'utilizzo dei laboratori a piccoli gruppi.

Provincia di Trento: le Superiori sono rientrate il 7 gennaio. Se si è residenti in una regione in fascia arancione è vietato andare nella seconda casa fuori Comune.

A questo punto siamo perfettamente in grado di catalogare la polemica sulla DAD: fa parte della ben nota serie "Piove, governo ladro!".

Sempre secondo la bozza, per i bar e le attività commerciali che vendono bevande e alcolici, come le enoteche, scatta il divieto di vendita da asporto dalle 18.

MUSEI. Chiusi, a eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi. Rientrare significa meno socialità che nella DaD. Nelle zone gialle, invece, le regole prevedono il 100% di DaD per le Università e le scuole superiori. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmaci. Particolare attenzione, inoltre, è sempre stata dedicata al centro sportivo: la scuola dispone di due palestre al chiuso e due palestre all'aperto, di attrezzature per lo studio e la pratica di tutti gli sport.