Saldi invernali 2021 in Sicilia: slitta la data d’inizio, ecco a quando

Saldi invernali 2021 in Sicilia: slitta la data d’inizio, ecco a quando

Il 7 gennaio 2021 iniziano i saldi invernali in Sicilia: a confermarlo è il decreto firmato nelle scorse ore dall'assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano.

"La moda d'altronde -prosegue-è un mercato che si deprezza" ed i danni sono importanti su tutta la filiera, dal dettaglio all'ingrosso, alla produzione", "quindi anche i contributi ed i ristori dovrebbero riguardare tutti ed essere proporzionati alle effettive perdite".

L'inizio dei saldi invernali è previsto per il 2 gennaio 2021. Giovedì 7 gennaio è il giorno in cui iniziano i saldi in Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia Piemonte e Puglia. Martedì 12 gennaio i saldi prendono il via nel Lazio con vendite promozionali già consentite nei 30 giorni precedenti.

Sabato 16 gennaio è la data di inizio dei saldi nelle Marche e nella provincia autonoma di Bolzano (escluse le località turistiche, dove si aspetta il 13 febbraio). In Veneto, Emilia Romagna e Toscana si dovrà aspettare il 30 gennaio.

La buona notizia - per i consumatori - è che nei 30 giorni precedenti all'inizio dei saldi, i commercianti possono comunque fare delle riduzioni sui prezzi di cartellino, proponendo quelli che vengono ormai universalmente definiti "pre-saldi". Nella Provincia autonoma di Trento, invece, i saldi sono liberi.

Distanziamento sociale - Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all'interno del negozio (salvo eventuali ulteriori prescrizioni regionali).

Ci sono poi le regole da ricordare per chi decide di fare acquisti nei giorni dei saldi di fine stagione.

Disinfezione mani - Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti. 130 e ss. d.lgs. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

Indicazione del prezzo. Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.