Riapertura delle scuole: le regioni in cui si rientra il 7 gennaio

Riapertura delle scuole: le regioni in cui si rientra il 7 gennaio

Nel mezzo le altre regioni, ma alcune preferiscono aspettare le indicazioni del Governo.

In Alto Adige invece, da domani gli studenti delle scuole superiori torneranno stabilmente a scuola in presenza. "Credo sia inaccettabile che dopo quattro mesi dall'implementazione delle misure di contenimento ancora non abbiamo dati per capire se hanno funzionato o meno". Di fronte all'incertezza su cosa succederà il 7 e l'8 le scuole in Liguria non apriranno. Solo il Veneto, il Friuli e le Marche non hanno ceduto e hanno confermato la riapertura scuole al 31 gennaio.

Veneto - prosegue la chiusura delle scuole superiori fino al 31 gennaio. Gloria Ghetti è una professoressa di Storia e filosofia al Liceo Torricelli-Ballardini di Faenza, in provincia di Ravenna, fa parte del comitato #prioritallascuola e non usa mezzi termini per protestare contro la decisione di posticipare l'apertura delle scuole superiori (in presenza e al 50%) fino all'11 gennaio. Già in classe tutti gli altri.

Con l'ordinanza la Regione prevede che le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottino forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (Ddi). La Regione "applicando il concetto di massima precauzione", ha prorogato la didattica esclusivamente a distanza per le superiori.

La riapertura della Scuola sta facendo discutere e non poco, specialmente a Roma.

"Gli alunni delle scuole elementari e quelli frequentanti la prima media - specifica Pierangela Dagna, dirigente dell'Ufficio scolastico territoriale - riprenderanno le lezioni in presenza dopo le vacanze natalizie, dato che nel loro caso l'emergenza sanitaria non ha mai imposto, in questo anno scolastico, la didattica a distanza, ad eccezione dei periodi di quarantena che possono aver "colpito" le classi".

Il 7 gennaio 2021 riapriranno regolarmente le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado tranne che in Campania. Per i ragazzi delle scuole superiori, invece, si continuerà con la dad fino al 30 gennaio.

"L'Iss ha certificato che nella scuola non ci sono i contagi, si tratta di ambienti molto più sicuri di tanti - osserva - il problema sono i mezzi di trasporto, visto che una componente di rischio arriva proprio da quello che circonda il sistema scolastico di cui ora paghiamo le conseguenze".