Regaloni allo Spezia, eliminazione che fa male

Regaloni allo Spezia, eliminazione che fa male

Allo Stadio Olimpico di Roma, ieri, è andato in scena il match Roma-Spezia valido per gli ottavi di finali di Coppa Italia. Lo Spezia nei quarti affronterà il Napoli. In avvio Borja Mayoral si divora una chance colossale dopo il pasticcio dei difensori dello Spezia, sparando fuori a porta vuota da posizione decentrata. La squadra di Italiano vince 4-2 dopo i tempi supplementari dopo essersi fatta recuperare il doppio vantaggio nei 90 minuti. La Roma viene colpita a freddo e subisce anche il secondo goal, con una traiettoria magica di Riccardo Saponara, servito perfettamente ancora da Galabinov. Se non ci saranno gol, si andrà ai calci di rigore.

La Roma di Fonseca in crisi nera. Che ha ripreso quantomeno in mano le redini del gioco e nel finale del primo tempo ha accorciato le distanze con Pellegrini su rigore. Al 72' la Roma pareggia: Mkhitaryan triangola al limite con Mayoral e poi con un morbido pallonetto di sinistro in diagonale scavala Krapikas in uscita.

Iniziano i supplementari e arriva il patatrac. Un'ipotesi che sembrava lontana anche solo una settimana fa ma l'uno-due degli ultimi giorni (sconfitta netta con la Lazio ed eliminazione con lo Spezia) ha cambiato le cose. Il risultato su campo, in ogni modo, premia lo Spezia che nell'extra time in 11 contro 9 (Roma due espulsi) fissa il punteggio sul 2-4. Arrivate sul 2-2 ai tempi supplementari, le due squadre si stanno giocando in questi minuti l'accesso ai quarti ma sono i giallorossi che adesso devono far fronte ad una situazione singolare e probabilmente da guinnes.