Recovery Plan, fissato per domani alle 21,30 il Consiglio dei ministri

Recovery Plan, fissato per domani alle 21,30 il Consiglio dei ministri

O li spendiamo bene o spendeteli senza di noi. Io - spiega Renzi - ho proposto dei contenuti e se la reazione di Conte e dei suoi collaboratori è 'andiamo in aula e li asfaltiamo', io spero soltanto che hanno fatto bene il conto dei numeri. "Italia viva attende di leggere la bozza per decidere se votarla o non partecipare al voto, ma le dimissioni delle ministre Iv restano sul tavolo", ha concluso Renzi.

E sul Recovery fund sottolinea ancora: "Una cosa sono i post, i tweet e le storie su Instagram, una cosa sono i documenti". Per questo appaiono del tutto surreali i retroscena che piovono quotidianamente dal Quirinale, secondo i quali non ci sono alternative a questa maggioranza in quanto qualsiasi altra formula non potrebbe rispondere ai requisiti di omogeneità e coesione sul programma che il Capo dello Stato ritiene irrinunciabili, soprattutto nel mezzo di una crisi epocale.

"Approviamo questo benedetto Recovery, che sono in larga parte prestiti e vanno spesi per creare posti di lavoro, per dare soldi alla sanità". Anzi a Conte diciamo: corri, presenta il Recovery, presenta i ristori. Io non so dire se ci hanno dato ragione. Ieri hanno detto di chiudere i bar dopo le 18 non permettendo l'asporto e se tu li chiudi, devi dargli i ristori. Ci vediamo in Senato. Io sono antipatico, non guardate me, ma guardiamo la sostanza. "Ma mettiamo questi soldi per le cose utili". "Il problema è che il Recovery ancora non è stato presentato, quindi sono d'accordo con il premier che dice di fare presto e a lui dico di correre: "facciamo il decreto Ristori 5 che aspettiamo da troppo tempo, c'è bisogno di correre" perché non ne posso più di perdere tempo".

Anche il Pd intanto vuole che il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte "faccia presto" per ricostruire insieme in un momento in cui la crisi dell'economia nazionale, dovuta al blocco delle varie attività per il contrasto alla pandemia del Coronavirus, è forte e grava sulle tasche dei cittadini italiani. Chissà se alla fine non sarà proprio Mattarella a risolvere questa crisi, con un Conte ter e un rimpasto che piaccia a Renzi.