Possibili zone rosse indicate dalla UE, nessun rischio per l'Emilia-Romagna

Possibili zone rosse indicate dalla UE, nessun rischio per l'Emilia-Romagna

Quella della UE nei confronti delle Regioni del Nord Est è una classificazione completamente sbagliata che non tiene minimamente conto dell'enorme numero di tamponi fatti dalle nostre Regioni rispetto ad altre realtà.

Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 461 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Su 21.825 tamponi effettuati, mentre sono 547 in più di ieri i guariti. L'età media nei nuovi positivi è di 46 anni. Complessivamente, tra i nuovi positivi 292 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 568 sono stati individuati all'interno di focolai già noti.

Sui 561 asintomatici, 370 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 28 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 12 con gli screening sierologici, 9 tramite i test pre-ricovero.

La paura delle nuove varianti del coronavirus e l'obiettivo di limitare il più possibile gli spostamenti non necessari, ha spinto ieri la Commissione europea a suggerire un sistema di restrizioni ancora più rigorose su tutto il territorio dell'unione in base all'incidenza di nuovi casi.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 274 nuovi casi, Modena con 200, poi Ravenna (107), Rimini (104), Reggio Emilia (102), Ferrara (92) e Cesena (83); a seguire Imola (61), Parma (52) e le province di Forlì (49) e Piacenza (40). Noi - incalza Zaia - abbiamo sempre avuto una percentuale di positivi sui tamponi eseguiti giornalmente non superiore all'8%, e in questi ultimi 20 giorni tale percentuale si è attestata tra il 2% e il 4%. A questi si aggiungono anche 38 test sierologici e 1.807 tamponi rapidi.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 51.289 (-68 rispetto a ieri).

Delle 75 nuove vittime, 34 sono a Bologna, 11 in provincia di Forlì-Cesena, sette nel Ferrarese, sei nel Piacentino, cinque in provincia di Ravenna, quattro in quelle di Parma, Reggio Emilia e Modena.

In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 9.195.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 222 (+3 rispetto a ieri), 2.

Questi i casi di positività sul territorio dall'inizio dell'epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 17.947 a Piacenza (+69 rispetto a ieri, di cui 40 sintomatici), 14.867 a Parma (+58, di cui 39 sintomatici), 28.060 a Reggio Emilia (+167, di cui 69 sintomatici), 37.358 a Modena (+175, di cui 111 sintomatici), 41.581 a Bologna (+202, di cui 134 sintomatici), 6.612 casi a Imola (+33, di cui 14 sintomatici), 12.009 a Ferrara (+115, di cui 28 sintomatici), 16.032 a Ravenna (+84, di cui 36 sintomatici), 7.796 a Forlì (+81, di cui 57 sintomatici), 8.832 a Cesena (+72, di cui 54 sintomatici) e 19.348 a Rimini (+152, di cui 78 sintomatici).