Pence non esclude di ricorrere al 25esimo emendamento se Trump è instabile

Pence non esclude di ricorrere al 25esimo emendamento se Trump è instabile

(Aggiornato alle 08.05) Il vicepresidente americano Mike Pence non esclude di invocare il 25.esimo emendamento.

Lo riporta Cnn, secondo cui vorrebbe preservarlo nel caso in cui il presidente divenisse più instabile. Il deputato democratico Ted Lieu ha detto alla CNN sabato che i democratici presenteranno, lunedì, una risoluzione per l'impeachment di Trump alla Camera dei Rappresentanti.

Con un'azione che sarebbe senza precedenti nella storia degli Stati Uniti, il vicepresidente Mike Pence starebbe tenendo in considerazione l'ipotesi di ricorrere, sempre con l'avallo del governo, al 25° emendamento.

Lieu è coautore della bozza di risoluzione, che elenca un'unica accusa contro Trump: "incitamento alla rivolta". In essa, Trump è accusato di aver incitato i suoi sostenitori a un raduno prima di prendere d'assalto il Campidoglio. Cinque persone sono state uccise nella rivolta a Capitol Hill, tra cui un agente di polizia.

Secondo Nancy Pelosi, "il presidente Trump è una minaccia imminente alla Costituzione e alla democrazia americane".

Intanto si è appreso che sono 180 i deputati a favore dell'impeachment di Trump per istigazione all'insurrezione.

Oltreoceano è alto infatti il timore che Donald Trump possa non avere la lucidità per restare il comandante in campo in questi ultimi giorni della sua amministrazione, senza contare la polemica innescata dalla speaker dem Nancy Pelosi sull'avere in mano i codici delle testate nucleari. E lo stesso Biden twitta: "Il nostro presidente non è al di sopra della legge".