Pato vuole tornare in Italia: "Pioli potrebbe chiamarmi. Fiorentina? Ottima società"

Pato vuole tornare in Italia:

So quello che posso dare e cosa devo fare: la volontà è tutto e io ce l'ho.

Pato sul perché potrebbe servire alle squadre italiane: "Il mio fisico è a posto, sto bene e la mia testa è diversa rispetto a quando mi avevate conosciuto".

Pato rimane molto legato al Milan, dove ha giocato tra il 2008 e il 2012.

Il brasiliano, oggi svincolato, allo scoperto nell'intervista alla Gazzetta dello Sport: "I rossoneri sono nel mio cuore, sarebbe un sogno tornare". Vedo l'Europa nel mio futuro e in particolare l'Italia.

Sul vice Ibra: "È un ruolo che accetterei ben volentieri, quale sarebbe il problema?" Ma semplicemente perché non arriverei per fare il vice. No dai, diciamo che magari con Ibra potremmo giocare insieme. "Saremmo una gran coppia". Valuterò quello che davvero sarà fattibile. Basta solo la volontà, che lui ha dentro e fuori dal campo. Più si invecchia e più si deve lavorare. Impazzisco anche per Theo Hernandez.

Pato su Paolo Maldini e Daniele Bonera, suoi ex compagni nel Milan: "L'altro giorno per ridere ho mandato a Paolo una sua foto presa dalla tv". È un rapporto che abbiamo mantenuto e mi fa piacere. Riesce ad entrare nella testa dei giocatori, toccare i loro cuori. Può fare molto bene anche per un'altra stagione. E il Monza di Galliani? Sa tenere Ibra, sa gestire un gruppo alla perfezione. E ha elogiato Stefano Pioli, allenatore che sta facendo grandi cose sulla panchina rossonera: "Per fortuna gli hanno dato fiducia". Pioli è il tecnico giusto per un Milan che farà una strada lunga. "Se vuole, mi può chiamare..."