Papa Bergoglio e i migranti, l’intervista al Tg5

Papa Bergoglio e i migranti, l’intervista al Tg5

"Con le spiagge piene, il contagio lì è stato terribile". Anche papa Francesco si sottoporrà al vaccino contro il Covid 19 e ad annunciarlo è lui stesso, in una lunga intervista concessa a Canale 5. Una comunicazione importante, mentre dall'altra parte del mondo, Trump rischia rimozioni ed impeachment.

La stella è Cristo, ma la stella possiamo e dobbiamo essere anche noi, per i nostri fratelli e le nostre sorelle, come testimoni dei tesori di bontà e di misericordia infinita che il Redentore offre gratuitamente a tutti. Pensare al noi e cancellare per un tempo l'io. "Nessuno si salva da solo, questo è molto semplice". E' un diritto: il diritto di imporre la propria politica.

In studio, con Cesara Buonamici, saranno ospiti personaggi di rilievo e di prestigio, oltre che esperti, con cui si commenteranno le parole di Papa Francesco e le sue dichiarazioni. A tal proposito, Bergoglio ha voluto evidenziare quanto si sia persa attenzione verso il prossimo e la comunità: "Questo è un altro problema grave". Di seguito vi raccontiamo di cosa si tratta. Interessante scoprire, a margine di questo punto, che le proteste americane siano considerate dall'attuale pontefice un incidente della democrazia matura, un rigurgito di inciviltà in un paese che ne è modello. "La lotta politica è una cosa nobile, ma se i politici sottolineano più l'interesse personale all'interesse comune, rovinano le cose". In questo momento la classe dirigenziale tutta non ha il diritto dire 'Io'. Si scartano i bambini, non volendoli, o mandandoli al mittente quando si vede che hanno qualche malattia, o quando semplicemente non sono voluti: "prima della nascita si cancellano dalla vita". Passata la crisi ognuno ritorni a dire 'Io', ma in questo momento, un politico, anche un dirigente, un vescovo, un sacerdote, che non ha la capacità di dire 'noi' non è all'altezza. Ed "eticamente tutti devono prendere il vaccino", spiega infatti Bergoglio nella sua ultima intervista. L'unità è superiore al conflitto. "La piaga dell'immigrazione va affrontata con saggezza e prudenza dagli Stati ma sulla nostra coscienza pesa la gente che è affogata nel Mediterraneo perché non la si lasciava venire".

Bergoglio insiste: "Bisogna sottolineare l'unità, del paese, della chiesa e della società". Ma non fare il tuo negoziato, il tuo negozio sulla pelle dei fratelli e delle sorelle che stanno soffrendo per la crisi.