Oms, in Cina bloccati due esperti: "sospetti" positivi al Covid

Oms, in Cina bloccati due esperti:

Nella provincia di Hebei è stato registrato un nuovo decesso legato al Covid-19, il primo in otto mesi. I nuovi contagi domestici sono in gran parte concentrati nella provincia di Hebei (81) e in quella settentrionale di Heilongjiang (43). La Commissione sanitaria nazionale ha detto, nei suoi bollettini quotidiani, che mercoledì sono stati rilevati 138 infezioni, il livello più alto da marzo, è un decesso per la prima volta dopo 8 mesi, per un totale salito a quota 4.635. Le autorità sanitarie parlano di un totale di 4.465 casi 'importati'.

Inizia male, anzi malissimo, l'indagine dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che oggi ha inviato un team di esperti a Wuhan, in Cina, per far luce sull'origine del Covid-19. Lo riferisce l'agenzia ufficiale cinese Xinhua, aggiungendo che gli esperti lavoreranno con "gli scienziati cinesi". A trasmettere l'arrivo del team Oms ci ha pensato la Cgtn. Tutta la squadra, prima di partire per Singapore e salire su un aereo di linea per Wuhan, aveva infatti superato il test del tampone che indica se si è attualmente positivi o negativi; ma la procedura cinese per gli arrivi dall'estero richiede anche il prelievo del sangue. Il team è composto da esperti di Germania, Australia, Danimarca, Usa, Giappone, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Qatar e Vietnam. Nel frattempo, sono arrivati a Wuhan i dieci esperti internazionali dell'Oms che dovranno lavorare per ricostruire l'origine del virus. La missione ha perso per la strada due dei 15 membri, bloccati a Singapore dai controllori sanitari cinesi perché un test sierologico in aeroporto ha rilevato la presenza nel loro organismo di anticorpi al virus SARS CoV-2.