Miozzo: "In Veneto zona arancione chiesta da Zaia perché pandemia non controllabile"

Miozzo:

"Nella mia regione i genetisti dell'Istituto zooprofilattico delle Venezie hanno scoperto 8 mutazioni".

"La variante inglese è molto più contagiosa delle altre".

"Certo è - ha aggiunto il Governatore - che dovesse sbloccarsi la partita di Astrazeneca lo scenario cambierebbe decisamente: avremo tanti vaccini e faremo così sessioni H24 anche con i medici di base per vaccinare il più possibile".

La lista civica Veneto che vogliamo, che lo scorso settembre ha espresso un suo candidato alla guida della coalizione di centrosinistra che ha sfidato Zaia alle regionali, in un comunicato torna a parlare della chiusura delle scuole a causa dell'emergenza Covid e lo fa accusando la Regione per la gestione della cosiddetta seconda ondata del virus. "Nella prima fase avevamo tutti paura di morire, ora il virus è diventato per certi versi più familiare, la guardia si è abbassata". Quest'anno abbiamo registrato il record di operazioni di trapianto, continua l'immigrazione sanitaria intraregionale e siamo i primi in Italia per capacità di vaccinazione.

"Indubbio che da tre giorni si sta calando, ma non ci sentiamo di dire sia già una tendenza - ha detto il Governatore - Va mantenuto il rigore". Ribadisco il concetto: "siamo ancora un modello". E il governo ci deve venire incontro con i ristori" che "devono riconoscere, almeno in parte, la quota di fatturato perso. Questo per evitare, scrivono Zaia, Bonaccini, Fontana, Spirlì e Musumeci - "ulteriori penalizzazioni alle categorie colpite e per scongiurare il rischio che interi comparti vengano definitivamente cancellati dalla geografia economica delle nostre Regioni".