In Italia aumentano i ricoveri e cresce il tasso di positività

In Italia aumentano i ricoveri e cresce il tasso di positività

In Italia i dimessi o guariti sono 1.617.804 (+11.174 rispetto a ieri), gli attualmente positivi 579.932 (+7.090 rispetto a sabato).

Che cosa significa? E perché questa potrebbe essere un'arma a doppio taglio nella classificazione regionale? Oggi il bollettino di Alisa indica il numero di nuovi casi positivi confermati dai tamponi molecolari, il numero dei tamponi molecolari e, a parte, il numero dei tamponi rapidi.

Se la Lombardia dovesse tornare in zona rossa e i tamponi antigenici rapidi, come sembra, inizieranno ad essere presi in considerazione nel conteggio totale dei contagi, l'Amministrazione comunale di Calco potrà valutare la riattivazione del servizio di test come fatto nel mese di dicembre.

Crescono invece le vittime, 448 rispetto alle 24 ore precedenti, e anche il tasso di positività che ora è al 13,6% ovvero +0,3% rispetto a ieri. Le vittime totali sono 78.755 e i casi 2.276.491. "Preferisco non fare commenti a caldo e dare opinione ma è una misura discutibile e lo stiamo valutando tra noi assessori alla salute delle Regioni". Il rapporto tamponi-positivi si attesta al 10,7%. Quanto alle altre province lombarde, a Bergamo i nuovi casi sono 75, a Brescia 289, a Como 135, a Cremona 46, a Lecco 43, a Lodi 20, a Mantova 65, a Monza 74, a Pavia 29, a Sondrio 6 e a Varese 181. I casi a Roma città diminuiscono a quota 500.

In ogni caso, nessuna regione è sotto la soglia dei 50 casi ogni 100mila abitanti, quella che, dice la cabina di regia del ministero della Salute, permetterebbe "il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e il tracciamento dei loro contatti". Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 11.001 tamponi.