In Cina torna l'incubo Covid: "La situazione è complicata"

In Cina torna l'incubo Covid:

Dall'inizio della pandemia, per le autorità ci sarebbero un totale di i 4.465 casi importati dall'estero.

Erano ben otto mesi che la Cina non aggiornava il conto dei decessi collegati al Covid-19.

Durante l'ultima ondata, ha aggiunto Mi, si registra un maggior numero di casi di contagio nelle campagne e tra gli anziani. Cifre che fanno tornare di nuovo la paura e che al resto del mondo imprigionato da numeri di contagiati a 6 zeri, potrebbero sembrare irrisorie. Un dato che tocca i massimi livelli da marzo 2020. Quella che comincerà giovedì prossimo è, per Pechino, la parte cinese di un'inchiesta che "dovrà effettuare indagini simili in altri Paesi e regioni dove si è diffuso il virus", ha commentato il Ministero degli Esteri, senza peraltro entrare nel dettaglio del programma.

Intanto stamattina sono arrivati in Cina gli scienziati dell'Oms, pronti a studiare le origini del Covid-19. Dopo l'arrivo e lo sbarco a Wuhan, il gruppo si è sottoposto al tampone e al test sierologico per il Covid-19 in vista del periodo di quarantena, prima di poter avviare le indagini sul campo con i colleghi cinesi. In queste due settimane gli esperti inizieranno a gettare le basi del lavoro da svolgere e lo faranno collegandosi in video con le controparti locali. Tuttavia, ha sosttolineato, "è importante cominciare da Wuhan, dove abbiamo appreso per la prima volta della situazione".