Ho Mobile e il furto dei dati: ecco cosa occorre fare

Ho Mobile e il furto dei dati: ecco cosa occorre fare

La Polizia Postale di Firenze consiglia a chi riceve la comunicazione dall'azienda di provvedere subito alla sostituzione della SIM card e a presentare, se ritenuto opportuno, un esposto. "Per incrementare ulteriormente la sicurezza abbiamo rigenerato il codice seriale della Sim a tutti i clienti Ho Mobile coinvolti, che abbiamo informato via Sms", ha fatto sapere l'azienda con una nota, "Il cliente non deve fare alcuna azione". Si tratta di una situazione molto grave e soprattutto delicata. Nel messaggio si fa riferimento al fatto che le informaizoni sottratte sono quelle anagrafiche e quelle tecniche della SIM, anche se queste ultime sono ormai obsolete (in questo caso perché il numero legato alla scheda è già stato disattivato o riassegnato).

Con questa decisione Ho Mobile mitiga fortemente le conseguenze del data breach ma non le risolve del tutto. Nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, luogo di nascita e indirizzo di residenza sono dati sufficienti a falsificare identità su siti online presso numerose altre attività. Ho Mobile si rifiuta di comunicare il numero anche approssimativo di persone colpite dal furto di dati, mentre l'hacker che ha compiuto l'illecito afferma di essere in possesso delle informazioni di 2 milioni e mezzo di persone. Mobile. Un'ottima mossa da parte dell'operatore che con qualcosa di semplice è riuscita, almeno in parte, a riottenere la fiducia dei suoi clienti.