Gualtieri "Su scostamento auspico ampia convergenza"

Gualtieri

"Il settore delle imprese, considerando anche gli interventi fiscali, ha beneficiato di interventi per oltre 48 miliardi, al lavoro e al sociale sono stati destinati circa 35 miliardi, agli enti territoriali sono stati destinati oltre 12 miliardi, la sanità ha ricevuto maggiori risorse per oltre 8 miliardi, i servizi pubblici e sociali sono stati potenziati con ulteriori 4,5 miliardi". "Si tratta di uno degli interventi più rilevanti d'Europa paragonabile solo a quello messo in campo dalla Germania", aggiunge.

"Grazie allo scostamento di bilancio proseguiremo e completeremo gli interventi di sostegno già approvati e riconosciuti finora ai settori più colpiti dalla pandemia, che riteniamo debbano proseguire per tutto il tempo necessario", prosegue il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in audizione sullo scostamento elencando le misure del prossimo decreto, dalla proroga della Cig "per le imprese in difficoltà" alle risorse per trasporti e sanità fino alla "rimodulazione dell'attività della riscossione" delle cartelle.

(Teleborsa) - "Questo è l'ultimo degli scostamenti di bilancio che chiediamo al Parlamento per concorrere al contrasto della pandemia".

"Il debito/Pil 2020 dovrebbe chiudere su un livello inferiore al 158% previsto nella Nadef probabilmente per circa un punto percentuale, questo anche per via di un andamento del fabbisogno del settore statale di consuntivo lievemente inferiore alle ultime stime e in ragione del posponimento all'anno in corso di alcune operazioni finanziarie previste per il 2020", ha aggiunto Gualtieri. "Con questo scostamento il deficit salirebbe all'8,8% al netto di eventuali revisioni sulla crescita, ci sono rischi al ribasso ma non di molto rispetto alla Nadef".

Contrario alla proroga del blocco dei licenziamenti Michele Tiraboschi, giuslavorista e coordinatore scientifico di Adapt, associazione di studi sul lavoro fondata nel 2000 da Marco Biagi.

"Dobbiamo riconoscere - ha detto Gualtieri - che l'incertezza della pandemia resta elevata ma siamo fiduciosi che anche con il concorso del Parlamento queste misure ci aiuteranno ad affrontare questa fase per far vedere la luce in fondo al tunnel agli italiani". "Abbiamo ben presente anche il tema degli impianti sciistici, quindi qualsiasi sarà il criterio finale è evidente che questi settori dovranno essere sostenuti in modo adeguato perché saranno colpiti anche nei prossimi mesi non siamo di fronte a qualcosa che è alle nostre spalle". "Non a caso in nessun altro Paese è stata adottata una norma siffatta". "Nel frattempo le aziende si portano appresso sacche di personale in cig da Covid 19, senza prospettive di rientrare, che impediscono alle imprese di ristrutturarsi, di adeguare gli organici ai volumi produttivi, di investire in nuove tecnologie, un'esigenza che la crisi sanitaria ha sicuramente accelerato".