Governi, Renzi: "Recovery è migliorato ma se manca il Mes ci asteniamo"

Governi, Renzi:

E in quella circostanza è arrivato l'annuncio.

"La nostra responsabilità è dare risposte al paese", ha aggiunto, dichiarando la propria "fiducia incrollabile" nei confronti di Mattarella e sostenendo che la crisi politica non è stata aperta da Italia Viva. "La politica richiede il rispetto delle regole, non si possono risolvere i problemi con un tweet o con un post, questo è populismo". Teoricamente, grazie alla mediazione del Partito Democratico, si potrebbe ricucire lo strappo tra il premier Conte e Matteo Renzi con un tavolo di trattativa e il ritiro delle dimissioni di ministre e sottosegretario.

Il leader di Italia Viva è durissimo. "È molto più difficile lasciare una poltrona che aggrapparsi allo status quo".

Matteo Renzi fa l'occhiolino
Governo a rischio, stasera la riunione

Matteo Renzi elenca le tre questioni che, secondo Italia Viva, erano imprescindibili. Non prendere il Mes per un motivo ideologico è inspiegabile e irresponsabile.

E' anche vero che, nella giornata di ieri, come rimarcano stamattina gli esperti di IG, "Bullard e Rosengren (Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston) hanno minimizzato i timori di un potenziale piano di tapering della Fed, entrambi concordi sul fatto che è troppo presto per pensare a una mossa del genere". "Non abbiamo nessuna pregiudiziale né su formule né su nomi".

La crisi di governo dunque è solo rimandata di poche ore, a quanto pare. Ma se il premier non si fidava, figurarsi dopo una conferenza stampa che il leader di IV ha improntato contro di lui e che ha tenuto dopo aver avuto zero contatti con Palazzi Chigi. Traguardo che senza la prova di forza delle dimissioni per costringere Conte a salire al Colle non sarebbe raggiungibile. Si gioca tutto e subito nella scalata a Palazzo Vecchio, che trasformerà nel suo trampolino politico nazionale. In parlamento, ad ogni modo, "ci sono le condizioni per evitare il voto". "Abbiamo fatto i tavoli politici, se vuoi fare un'apertura vera la fai sui contenuti", sostiene Renzi. Dietro ci sono diverse pagine legate al mondo trash. Lo sanno bene chi crede nella logica di grandi costruttori di cattedrali. "È un suicidio, se bruci la strada del Conte ter e non hai i Responsabili, finisce che vai a casa", così il Pd che però sembra si aperto ancora a trattare con i renziani o con i cosiddetti responsabili. Se invece non è chiaro dove vogliamo arrivare non c'è alcuna costruzione possibile.