Gli organi della piccola Antonella saranno donati, salvi 4 bimbi

Gli organi della piccola Antonella saranno donati, salvi 4 bimbi

Il Garante della Privacy per la protezione dei dati personali ha disposto il blocco di TikTok in Italia a seguito del caso della bambina di 10 anni trovata morta a Palermo dopo aver partecipato all'ennesima Challenge, le classiche sfide più o meno pericolose che si susseguono sui social network a caccia di like. Subito dopo aver saputo dai medici che non c'era più nulla da fare e che era stata dichiarata la morte cerebrale della bambina, hanno acconsentito all'espianto degli organi.

I genitori della piccola palermitana sono disperati.

"Era una bambina generosa".

Una serie di violazioni sono state individuate, in particolare la partecipazione di minori a video e ad attività varie, quali anche le challange (ad una delle quali proprio la piccola di Palermo stava partecipando) ha portato l'Autorità perla Privacy a chiedere dovuti provvedimenti nei confronti del social in questione. L'altra estremità era attaccata alla barra porta-asciugamani.

Antonella era una bambina molto social.

Tik Tok
Tik Tok oltre mezzo miliardo di profili nel mondo

"Voleva essere la regina, la star di TikTok e c'è riuscita". Racconta il padre a Repubblica: "Mia figlia a dieci anni aveva un sogno". L'Autorità ha deciso di intervenire in via d'urgenza a seguito della vicenda della bambina di 10 anni di Palermo, morta per asfissia mentre partecipava a una "blackout challenge": la prova prevedeva di stringere attorno al collo una cintura. "Scarsa attenzione alla tutela dei minori; facilità con la quale è aggirabile il divieto, previsto dalla stessa piattaforma, di iscriversi per i minori sotto i 13 anni".

In attesa di ricevere il riscontro richiesto con la contestazione, il garante ha deciso comunque l'ulteriore intervento di oggi.

Il divieto dovrebbe portare al blocco per oltre 9 milioni di italiani iscritti (tutti formalmente maggiorenni, ma di età non verificata) dell'app fino al 15 febbraio.

Proprio per capire su quanto sia diffusa questa perversa e assurda sfida, Skuola.net ha lanciato un sondaggio secondo il quale 1 ragazzo su 6 conosce questa challenge online e 1 su 5 ci ha sfidato sé stesso almeno una volta.

Antonella amava i social, che alla fine le sono costati la sua giovane vita. "Non è che ci aspettassimo una risposta immediata" spiega il componente del Collegio del Garante Guido Scorza, sottolineando l'eccezionalità della situazione: "Non ci sono precedenti. Considerato che recentemente Tik Tok ha comunicato di avere fissato il proprio stabilimento principale in Irlanda".