Giuramento Biden, Amanda Gorman incanta con la poesia rap

Giuramento Biden, Amanda Gorman incanta con la poesia rap

Ma potrebbe avere un altro punto di contatto con il presidente: al New York Times ha dichiarato di volere correre alle presidenziali del 2036.

Ha 22 anni e nel 2017 è stata la più giovane vincitrice del National Youth Poet Laureate, un premio per giovani poeti.

Sui gradini del Capitol di Washington oggi è nata una stella: Amanda Gorman, giovanissima afro-americana di Los Angeles, ha catturato in versi lo storico momento della transizione dalla presidenza di Donald Trump a quella di Joe Biden emozionando vip della politica e decine di milioni di spettatori a casa. E ancora: "Anche quando abbiamo sofferto siamo cresciuti, anche quando ci siamo feriti abbiamo sperato e quando ci siamo stancati ci abbiamo provato".

Con la performance di oggi, Amanda è entrata in un ristretto club di poeti intervenuti in chiusura delle cerimonie di insediamento presidenziale: tra gli altri Robert Frost per John F. Kennedy, Maya Angelou per Bill Clinton e Richard Blanco per Barack Obama. Attivista, oltre che poetessa, ha già parlato ad eventi pubblici. Un tocco in comune con Joe Biden, che da bambino era balbuziente: Amanda da piccola ha dovuto superare un difetto di pronuncia che le impediva ad esempio di scandire la "r" di "poetry".

Il papa Bergoglio, 84 anni, che scrive la prefazione alla raccolta di poesie di Luca Milanese, ventottenne romano; il presidente Biden, 78 anni, che invita alla cerimonia di inaugurazione mandato la poetessa Amanda Gorman, 23 anni, californiana. Che avrebbe distrutto il nostro Paese se questo avesse voluto dire ritardare la democrazia.