Gianna Nannini ha fatto incazzare la polizia italiana

Gianna Nannini ha fatto incazzare la polizia italiana

I sindacati di polizia si sono scagliati contro il videoclip provocatorio di "L'aria sta finendo", ultimo singolo di Gianna Nannini (estratto dall'album di inediti "La differenza"), pubblicato un mese fa: scritto e diretto da Luca Lumaca, e realizzato in animazione rotoscopica, affronta temi di attualità e contiene una raffigurazione della polizia con il volto da maiale che picchia una persona, nera, inerme (forse un riferimento alla morte di George Floyd, che negli Stati Uniti ha scatenato il movimento Black Lives Matter).

Diversi sindacati di polizia - Coisp, Es e Fsp - se la sono presa con Gianna Nannini. Ma non solo. Si tratta di "un grave oltraggio che calpesta la dignità e il sacrificio di migliaia di donne e uomini che servono lo Stato e i cittadini con onestà e con coraggio". Un altro sindacato, sempre delle forze di polizia, rincara la dose: "Cantanti e opinionisti vedono fascismo dappertutto, ma non si azzardino ad accomunarci a regimi dittatoriali e ai maiali".

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Quello che ha fatto andare su tutte le furie il sindacato di polizia sono le sequenze in cui si vedono gli agenti in divisa con facce da maiali picchiare persone di colore inermi.

Insomma "a tutto c'è un limite, e questa è una diffamazione bella e buona, gravissima e aggravata". La querela verso Gianna Nannini è partita. E la diretta interessata cosa dice? La musica ha i suoi messaggi e così i video che li rappresentano. "Per questo chiediamo alla cantante di intervenire sulla grafica della sua clip per eliminare l'offesa rivolta a tutti gli agenti per le colpe di pochissimi", conclude Pianese, che già ieri era intervenuto sulla vicenda evidenziando alcune delle immagini contenute nel videoclip "sono inaccettabili, ingiuriose e istigano all'odio sociale".

"Rappresentando gli agenti di Polizia con il viso da suino e facendo loro commettere azioni violente, non si getta discredito solo sulla divisa e su chi la indossa ogni giorno mettendo a rischio la sua stessa vita per il bene della collettività - afferma il sindacalista - ma si discreditano anche le istituzioni democratiche che le Forze dell'Ordine rappresentano e difendono". È per questo che nel video alcune istituzioni vengono raffigurate, per esempio, con volti di maiali e non di persone: proprio per evidenziare forme di potere degenerate e non umane. Love and peace sempre. "E' quanto abbiamo visto nel nuovo video relativo al brano di Gianna Nannini 'L'aria sta finendo', un videoclip in animazione definito 'evocativo' che vorrebbe racchiudere un po' tutti le storture della società moderna, e fra queste ricomprende a nostro avviso oscenamente gli operatori della sicurezza ritratti come feroci picchiatori, generandoci davvero un grande senso di disgusto".