Ducati, la verità di Dovizioso: "non sapete cosa ho dovuto subire"

Ducati, la verità di Dovizioso:

Non ha però rilasciato delle dichiarazioni in merito alla situazione. Nel 2020 il rapporto con Gigi è stato zero. Invece, sostenendo io certe idee, siamo andati in contrasto - ha continuato Andrea - Il pilota Ducati ha sempre più pressione. Non abbiamo più parlato per sviluppare la moto. Ma in Ducati c'è il potenziale per farlo, perché la competenza e la bravura sono altissime. "L'unica cosa di questi otto anni che mi fa arrabbiare è che potevamo fare di più". "Gigi ed io dal 2017 non abbiamo più parlato con tranquillità, io davo il feedback, lui lo prendeva e lo gestiva nel migliore dei modi". Il forlivese è un fiume in piena: "Per andare d'accordo con Dall'Igna non devi metteri contro". Mi sono segnato tutte le gare in Italia per quest'anno e sono 28. "A inizio 2016 c'era stata la possibilità di prenderlo, ma Gigi aveva già deciso di volere Lorenzo".

Nella lunga intervista, Andrea ammette che in Ducati sono comunque bravissimi e molto competenti, ma che il pilota viene poco ascoltato, sempre messo in discussione: del resto, in passato si è dubitato anche di uno come Casey Stoner... Molte erano le voci circolate durante l'anomala stagione che si è conclusa lo scorso novembre e ora Dovizioso chiarisce per quale motivo Ducati prendesse così tanto tempo per discutere del rinnovo: "Offensivo?"

"Non c'è stato un comportamento trasparente, a differenza di Petrucci, a cui prima della stagione è stato detto che non ci sarebbe stato posto - ha affermato Dovizioso. Ma poi Dall'Igna ha dichiarato che in quel famoso meeting fatto a metà 2019 tra il Sachsenring e l'Austria, aveva capito che era finita". Quello doveva essere un meeting tecnico. E' diventato un confronto tra noi due e, non so come descriverlo, Gigi si è sentito...colpito, attaccato. Non di più. Da quando è arrivato Jorge, io e la mia squadra ci siamo isolati. Il 2017, il 2018 e un po' il 2019 sono stati spettacolari. Tutte balle. Non abbiamo mai negoziato, soprattutto non è mai arrivata un'offerta. E' la conferma che nella riunione del 2019 per Gigi è finita.

Chiusa la sua avventura alla Ducati, Andrea Dovizioso ha aspettato il nuovo anno per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Non voglio rispondere, voglio vedere che cosa mi propongono. Chi ha visto questo in me è davvero limitato, se si pensa che non ho messo impegno è fuori strada e dovrebbe cambiare lavoro. "Io però ho sempre faticato tanto a convincere e portare lo sviluppo verso la mia direzione".

Una decisione che, stando alle parole di Dovizioso, è arrivata unicamente da Gigi Dall'Igna: "nel 2020 non c'è mai stata una vera proposta. Al momento comunque voglio sottolineare che non c'è ancora nulla sul tavolo".

"Ho preso il calendario e ho scritto tutte le gare del campionato regionale e italiano di cross - conclude Dovizioso parlando del futuro imminente - sono 28 e la prima è il 28 febbraio, tra i test della Malesia e quelli del Qatar".