Dakar in lutto, è morto Hubert Auriol: vinse con auto e moto

Dakar in lutto, è morto Hubert Auriol: vinse con auto e moto

Dopo una lunga battaglia contro il Covid purtroppo Hubert Auriol se n'é andato. La causa del decesso è stata attribuita a un problema cardio-vascolare riscontrato a seguito della malattia.

Auriol è diventato il primo pilota a vincere la Dakar-Parigi in entrambe le categoria, impresa poi eguagliata da Stephane Peterhansel e Nani Roma.

Gli appassionati italiani ricorderanno Auriol anche per i grandi risultati ottenuti con la Cagiva, casa con la quale aveva conquistato un secondo posto nel 1985 per poi sfiorare la vittoria nell'edizione 1987, quando dovette ritirarsi prima dell'ultima tappa quando era prima in classifica a causa di una doppia frattura alle caviglie.

Il ricordo però più forte legato a Auriol riguarda l'edizione 1987 e il suo testa a testa col connazionale Cyril Neveu. Ma nel 2006 tornò da corridore alla Dakar, guidando una Isuzu. In seguito ai successi era divenuto direttore nella società organizzatrice della competizione. Soprannominato "Africain" per il suo legame indissolubile con le gare nel deserto africano, Auriol è uno dei pochi ad aver vinto la Parigi-Dakar sia con la moto che con l'auto. Su un Lockheed bimotore L-18 Lodestar degli anni '40, il quartetto decollò dall'aeroporto di Bourget e riatterrò sulla stessa pista dopo 88 ore e 49 minuti di volo e 23.852 chilometri di viaggio. Auriol voleva battere il primato del giro del mondo su aereo a elica che durava dal 1938 ed era dal famoso Howard Hughes.

Oltre ciò, nel 1995 Hubert Auriol venne insignito della Legione d'Onore e ricompensato con l'inserito nell'Ordine nazionale francese del Merito. "l'Africano" è stato anche inserito, nel 2019, nella Hall of Fame della FIA, grazie anche alle cinque Coppe del Mondo conquistate nei rally raid.

P300.it si unisce ai tanti fan dell'ex-pilota e aviatore francese e desidera mandare le più sentite condoglianze alla famiglia di Auriol.