Crisi: Mattarella passa ora la palla a Fico

Crisi: Mattarella passa ora la palla a Fico

Il presidente della repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa sera al palazzo del Quirinale il presidente della Camera Roberto Fico. Una scena imbarazzante nei modi e nei contenuti da cui i renziani si difendono nel modo più bambinesco e cretino ripetendo all'infinito "e allora gli altri?" come avviene tra bambini dell'asilo.

Rievocando come il Rinascimento sia nato a Firenze proprio dopo "la peste, una pandemia", Renzi - che ha ricordato di essere stato il sindaco del capoluogo toscano - ha sottolineato il ruolo chiave svolto in quell'epoca "dalle città, non dai Paesi", tracciando un parallelo con l'ambizioso piano per Riad di Mohammed bin Salman, che punta sulla capitale per guidare la trasformazione economica del Paese. "Qui non si tratta di simpatia o antipatia, qui si tratta del futuro dei nostri figli, dei posti di lavoro, della possibilità di ripartire". Da quella che sarebbe una clamorosa "riconciliazione politica" tra Conte e Renzi per un Conte ter, ad un nuovo governo con Italia Viva ma senza il premier dimissionario, passando per un esecutivo d'unità nazionale con larghe intese. Sono due Mattei così lontani tra di loro, probabilmente anche molto inopportuni nei tempi, che meritano di essere osservati per avere contezza dello stato attuale di crisi che non è solo politica ma forse e soprattuto di credibilità. È quanto si attendeva, e quanto chiedeva la gran parte dei parlamentari.

Ultimo in lista, anche il segretario del PD Nicola Zingaretti ha incontrato Mattarella.

Nelle sue poche parole prima di andare via dal Quirinale senza rilasciare altre dichiarazioni, scuro in volto, Zingaretti ha invocato la legge elettorale di stampo proporzionale, ed è tornato a ribadire come la gravità della crisi aperta: "Continuiamo a considerarla un atto irresponsabile in un momento di estrema difficoltà per il Paese".

Infine l'ex premier ha ringraziato Mbs per il ruolo svolto dall'Arabia Saudita in qualità di presidente del G20, ruolo occupato quest'anno dall'Italia, indicando come obiettivo quello di "lavorare per la pace e la prosperità del mondo".

Ore 10.50 - E' la volta del gruppo Misto del Senato presieduto da Loredana De Petris, accompagnata dal leader di Leu Pietro Grasso, che ribadisce il sostegno a Conte.