Covid, salgono a 115 i casi di contagio in Cina registrati martedì

Covid, salgono a 115 i casi di contagio in Cina registrati martedì

Nuovo RECORD di casi in CINA, torna la PAURA E' passato un anno dalla notizia del primo morto di COVID-19 avvenuto a Wuhan, in Cina. E intanto in tutto il Paese il numero dei casi è in risalita: 138 i nuovi positivi registrati. La missione dell'Oms è giunta proprio quando più di 28 milioni di persone nel nord della Cina sono finite in lockdown e una provincia, quella di Heilongjiang, è entrata in "stato di emergenza" allo scopo di stroncare un focolaio di coronavirus, mentre la situazione più critica è nella provincia di Hebei, con ben 22 milioni di persone di lockdown. Il nuovo focolaio preoccupa le autorità per la vicinanza con Pechino, dove sono state messe in lockdown oltre 500 mila persone nel distretto nord-orientale di Shunyi.

Nel frattempo, gli esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità potranno finalmente visitare Wuhan, la città dove il Covid-19 è stato è stato rilevato, ufficialmente, per la prima volta alla fine del 2019.

Zhao, brevemente, ha descritto quello che ha definito "il piano attuale" del team di esperti internazionali che dovrà lavorare con gli scienziati cinesi. La permanenza in Cina della squadra dell'Oms, scrive il South China Morning Post, dovrebbe durare sei settimane, incluso il periodo di quarantena a cui saranno sottoposti i membri del team, di cui fanno parte scienziati provenienti da Stati Uniti, Giappone, Russia, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Danimarca, Australia, Vietnam, Germania e Qatar. "In particolare la trasmissibilità di alcune varianti del virus sembra aumentare", anche se, ha precisato, "al momento le varianti non sembrano mostrare una maggiore gravità della malattia".

Considerato che stiamo parlando del paese in cui, almeno ufficialmente, è "nato" il Covid-19, i dati di contenimento cinesi sono eccezionali.