CORONAVIRUS: FARMACISTA distrugge 500 DOSI di VACCINO, LICENZIATO in Tronco. I DETTAGLI

CORONAVIRUS: FARMACISTA distrugge 500 DOSI di VACCINO, LICENZIATO in Tronco. I DETTAGLI

Roma, 3 gen - Una dottoressa siciliana, vaccinata sei giorni fa a Palermo, è risultata positiva al Covid. Una notizia che, dicono gli esperti, non deve allarmare.

Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, spiega che la protezione immunitaria dall'infezione da virus SarsCoV-2 "è completa solo dopo la somministrazione della seconda dose del vaccino anti Covid-19". La lista di priorità per il 2021 prevede circa 30 milioni di persone, ovvero chi è sopra i 50 anni d'età e i giovani portatori di altre patologie che possono metterli a rischio; difficile, se non impossibile, che tutti gli altri possano essere vaccinati entro quest'anno, ed è una situazione che, nel momento in cui la produzione e la logistica continueranno a essere i due fattori chiave soprattutto per le nazioni che non sono anche direttamente produttrici del vaccino, nel nostro paese non potrà che riproporsi in modo analogo.

Si tratta del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica Moderna che l'ospedale aveva somministrato ad alcuni pazienti, prima di venire al corrente dell'accaduto. L'Azienda sanitaria provinciale ha avviato comunque i controlli tra operatori, familiari e chi è entrato in contatto con il personale sanitario.

I vertici dell'ospedale come riportato da "Il Fatto Quotidiano" sono a lavoro con Moderna e la FDA per determinare una strategia da utilizzare nei pazienti che hanno ricevuto le dosi rimosse dal congelatore il 26 dicembre.

"Sono risultata positiva al Covid ma rifarei il vaccino e farò il richiamo che rappresenta l'unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia". Proprio il vaccino, che produce una proteina spike che aiuta a formare gli anticorpi anticoronavirus e blocca la progressione virulenta del virus, contribuirà a bloccare la replicazione virale e a contenere gli effetti patogeni del virus.

"Vi assicuro che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione", ha dichiarato la dottoressa Franco.

Intanto proseguono le operazioni di somministrazione del vaccino del personale sanitario dell'Asp di Siracusa.