Conte parla in diretta al Senato: "Difficoltà trasformate in opportunità"

Conte parla in diretta al Senato:

"Le nostre energie dovrebbero essere tutte e sempre concentrate sulle risposte urgenti alla crisi che attanaglia il Paese, mentre invece così, agli occhi di chi ci guarda, dei cittadini in particolare, appaiono dissipate in contrappunti polemici e spesso sterili, del tutto incomprensibili rispetto a chi ogni giorno si misura con la paura della malattia, con lo spettro dell'impoverimento, con il disagio sociale anche psicologico, con l'angoscia del futuro".

Il premier Conte oggi si presenterà alle 12 alla Camera e domani mattina al Senato e rilancerà la sua azione di governo.

Dopo il discorso di Conte e il batti e ribatti con l'Aula, si è arrivati al fatidico momento: la conta dei voti per dare fiducia al Governo Conte. Infine, Conte si rivolge alle forze della maggioranza giallofucsia. E Conte rischia davvero. Per raggiungere almeno quota 152-153, Conte ha bisogno dei voti di almeno una decina di senatori del gruppo Misto. Poi le dichiarazioni di voto e la "chiama" dei senatori per la votazione. Nell'Aula, dove ci sono gli ormai ex alleati Matteo Salvini e Matteo Renzi, il premier ricalca il discorso di ieri alla Camera ma accentua l'appello ai volenterosi e la necessità di un governo solido, consapevole che "i numeri sono importanti e questo è un passaggio fondamentale".

La maggioranza richiesta era di 315 voti, meno dei 316 normalmente richiesti perché il quorum si è abbassato dopo le dimissioni di Pier Carlo Padoan che ha lasciato il Parlamento il 4 novembre scorso per assumere l'incarico nel board di Unicredit e non è stato ancora sostituito a Montecitorio. "Secondo me siamo in una fase molto semplice: o si fa l'interesse del Paese o si continua a perdere tempo", ha aggiunto. Ho rivolto un appello a tutte le forze ma anche ai singoli parlamentari. "Non se lo aspettava ed è evidente che non si può tornare indietro". E' rimasto vivo fino al giorno in cui a Washington si insedierà il nuovo rais che ha l'ultima parola sulle decine di bombe nucleari e installazioni militari presenti nel nostro territorio, nonché, come dimostra l'Obamagate, legato indissolubilmente e non solo politiccamente con i nuovi coinquilini della Casa Bianca.

Crisi di Governo, Conte: Crisi senza fondamento. Adesso si volta pagina
Crisi di governo. Conte parla alla Camera: “Questa crisi non ha alcun fondamento”

Italia Viva andrà avanti con le alleanze locali, assicura Vincenzo Alaia, Presidente della Commissione regionale Sanità in Campania. "Presidente Conte, le sue posizioni su Capitol Hill sono state deboli e imbarazzanti" dice la senatrice di Iv. Bisogna rimediare "al grave gesto di irresponsabilità che ci ha precipitato in questa grave crisi, che non aveva alcun plausibile fondamento".

"Se posso parlare a nome dell'intero governo, a testa alta, non è l'arroganza di chi pensa di non aver fatto nulla di male", ha detto Conte. Lo dicono gli imprenditori, i ristoratori, la gente dello spettacolo, gli studenti. In tanti hanno chiesto di finanziare il piano per la ricerca.

Chiusura netta da parte del Centrodestra.

"Di certo - ha fatto notare il giornalista all'ex moglie del premier - da quel che scrive su Facebook, a lei Matteo Renzi non sta simpaticissimo".