Arcuri: dopo gli ultra 80enni, vaccini ai prof. Test rapidi nelle scuole

Arcuri: dopo gli ultra 80enni, vaccini ai prof. Test rapidi nelle scuole

Dalla Presidenza del consiglio assicurano che "la macchina organizzativa sta accelerando e, nel giro di poche settimane, viaggerà a pieno ritmo". E' un numero che ci soddisfa - ha aggiunto - siamo secondi in Europa solo dopo la Germania. Continua la campagna vaccinale, superate le 180mila persone, resta indietro la Lombardia, tanto che il vice ministro dell'Economia Misiani va all'attacco, dicendo che "se non è in grado di vaccinare è giusto che subentri lo Stato esercitando poteri sostitutivi", l'Emilia Romagna ha inaugurato un nuovo sito per il monitoraggio, che tiene conto passo passo dei vaccini eseguiti. "Basterebbe andare sul nostro sito che informa i cittadini sull'andamento della campagna di vaccinazione per conoscere gli indirizzi di questi centri".

Ritardi? "Non siamo in ritardo sui vaccini visto che siamo il primo paese in Europa". Ma "per raggiungere questo obiettivo servono tre componenti: dosi sufficienti di vaccino, un piano logistico e organizzativo per portare dosi nel minor tempo in un numero massimo di luoghi del nostro Paese e serve un insieme di donne e uomini capaci di somministrare queste dosi nel tempo più breve possibile al massimo numero di italiani". Aggiunge Arcuri che "saremmo i primi a volerne molti di più". Il vaccino è gratuito per tutti e non è obbligatorio per nessuno. A ieri alle 14,30 le vaccinazioni fatte in Toscana sono salite a 17.493, di cui 4.213 tra gli ospiti delle Rsa, lunedì ne sono state fatte ben 5.079. Da febbraio si comincerà a vaccinare gli over 80, i disabili e i loro accompagnatori. "Si prosegue già dal prossimo mese di febbraio con le persone che hanno più di 80 anni, poi con gli operatori dei servizi pubblici essenziali, il personale docente e non docente perché le scuole possano funzionare in sicurezza, forze dell'ordine, fragili e detenuti". "E, infine, il resto della popolazione".

"Serviranno milioni di dosi (fino a 120 per tutti gli italiani) - rileva Arcuri - e, quando ci saranno, sarà avviata la campagna di vaccinazione di massa, che speriamo di concludere in autunno". I punti di somministrazione diventeranno 1.500, uno ogni 40mila abitanti. Infatti, entro la fine del mese, l'assessore ha in programma di inviare "una prima parte" del 12mila operatori sanitari reclutati tramite un bando di gara e che in teoria non dovrebbero essere utilizzati fino alla fine dell'inverno.