Vaccino, ecco il primo furgone che varca il confine italiano al Brennero

Vaccino, ecco il primo furgone che varca il confine italiano al Brennero

Le prime fiale del vaccino contro il Covid sono arrivate in Italia. Una parte delle 9.750 dosi della prima consegna è stata trasferita all'aeroporto di Pratica di Mare, sul litorale romano, dove è stato allestito l'hub nazionale.

Forse non tutti sanno o ricordano che già negli anni 50, precisamente nel 1956 il popolarissimo Elvis Presley, all'epoca di appena 21 anni, l'eroe della gioventù nordamericana, fece pubblicamente dietro le quinte il vaccino antipolio, per poi diventare qualche minuto dopo protagonista canoro e televisivo nel "The Ed Sullivan Show". Quindi, mentre i mezzi e gli aeromobili militari vengono impiegati nella distribuzione delle prime dosi, recapitandole a destinazione, l'Arma dei Carabinieri scorterà i movimenti via terra. Da qui partiranno per essere poi consegnati ai siti di somministrazione.

Il piano prevede l'utilizzo di undici aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L'organizzazione logistica contempla anche l'utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa. In questa giornata saranno vaccinati solamente i soggetti inclusi nella prima fase della campagna: medici, infermieri e personale amministrativo operanti nei presìdi ospedalieri e nelle Rsa e nelle Ra dove risiedono i soggetti che per la loro fragilità necessitano di essere sottoposti al più presto al trattamento vaccinale. Bruno Zuccarelli, vice presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, interviene sul tema dei vaccini per mettere in luce una criticità che potrebbe compromettere la campagna vaccinale.

Tra l'inizio ufficiale dell'epidemia di Sars-CoV-2 e il Vax Day europeo, domenica 27 dicembre, che dovrebbero rappresentare l'inizio della fine della pandemia, è trascorso meno di un anno. Pfizer ha garantito altre 450mila dosi di vaccino, la cui consegna verrà gestita direttamente dalla casa farmaceutica. Proprio al nosocomio capitolino era stato isolato per primo il genoma del coronavirus.