Vaccino ai primi tre italiani allo Spallanzani - Cronaca

Vaccino ai primi tre italiani allo Spallanzani - Cronaca

"Diminuire il contagio, è un atto importante, un atto di civiltà nei confronti della città stessa, vorrei che tutti i genovesi lo vedessero da questo punto di vista". Lo dico con il cuore vaccinatevi. Che personalmente mi sento di condividere. "Spero di essere servita a stimolare le persone a vaccinarsi" ha detto Gloria Capriata, l'infermiera del Policlinico San Martino che per prima si è vaccinata stamani in ospedale. Ecco, quando sarà finita la roboante campagna per l'arrivo del vaccino in Italia chiediamoci come mai, dopo settimane di annunci che mettevano ospito e lavoratori delle case per anziani in cima alla lista, insieme a tutto il personale medico sanitario, possa sussistere nel silenzio ufficiale una sacca così ampia di dissenso. "La scienza e la medicina sono le uniche che ci permetteranno di uscire vincitori da questa battaglia, vacciniamoci", ha aggiunto. "Partiamo dagli operatori sanitari e dalle fasce più fragili per poi estendere a tutta la popolazione la possibilità di conseguire l'immunità e sconfiggere definitivamente questo virus".

"E' una giornata che aspettavamo a tempo". "Arriva la luce ma bisogna resistere ancora alcuni mesi. Non è finita ancora e serve sempre il rispetto delle regole", aggiunge l'esponente di LeU sottolineando che in questi giorni di festa l'Italia è in zona rossa.

Sono state le prime parole del primario del pronto soccorso dell'ospedale Inrca-Osimo, Adolfo Pansoni, il "vaccinato zero" ufficiale delle Marche. Se ne riparla dunque tra qualche mese. Sono questi i dati base che vengono richiesti nel modulo di consenso informato per la somministrazione del vaccino Pfizer-Biontech contro il coronavirus. All'Istituto Spallanzani di Roma sono state somministrate le prime tre dosi nel Paese.

Nel documento informativo vengono anche indicati i possibili effetti collaterali: si va dai più comuni, indicati in precedenza, a quelli più rari, come ad esempio l'ingrossamento dei linfonodi o gravi reazioni allergiche.