Rsa Pavia, solo il 20% degli operatori dice sì al vaccino

Rsa Pavia, solo il 20% degli operatori dice sì al vaccino

La Regione è pronta ad entrare nella fase operativa, ma in attesa di comunicazioni confermative da parte del fornitore rispetto ai tempi esatti di consegna, per poter definire al meglio ogni dettaglio.

E' per questo che le strutture sanitarie caldeggiano la vaccinazione in massa degli operatori del settore, onde garantire assistenza agli ospiti in totale sicurezza. Da qui al 26 gennaio arriveranno in Toscana 135mila dosi di vaccino.

Intanto, arriva la notizia che al Trivulzio ben l'80% del personale sanitario si sottoporrà al vaccino.

Dal primo Gennaio saranno poi coinvolti gli operatori sanitari dei reparti Covid e, a partire dal 4 Gennaio, verranno progressivamente aperti i punti vaccinali in tutti e 13 gli ospedali presenti nelle diverse zone della Asl. Scegliamo di partire dalle trincea delle persone più fragili, che hanno pagato un prezzo altissimo alla pandemia: una scelta etica, oltre che di politica sanitaria”.

Gli anziani, infatti, ospiti della RSA, sono i più esposti al rischio di contrarre il coronavirus, con esiti spesso infausti. Per questo ringrazio tutti gli operatori e le operatrici del sistema per il loro lavoro, le associazioni del volontariato e i soggetti gestori delle RSA toscane per la collaborazione che stanno fornendo in questa importante fase”.