Non si vedono le transazioni nell'app IO per il cashback di Stato?

Non si vedono le transazioni nell'app IO per il cashback di Stato?

Come se non bastassero tutte le difficoltà riscontrate per registrasi e aggiungere strumenti di pagamento all'app IO, adesso per gli utenti che hanno aderito al programma che dà diritto a riavere indietro il 10% di quanto speso, pagando con carte e app autorizzate, ci potrebbe anche essere una sorpresa amara. Il rimborso arriva sul conto corrente, nel mese di febbraio 2021 (in fase di registrazione al servizio tramite la app IO, viene richiesto l'IBAN del conto su cui accreditare le somme).

È sempre una questione di soldi. E, anche in questo caso, non potrebbero bastare per restituire 150 euro a tutti gli utenti iscritti al cashback di Natale. Al momento, infatti, il Cashback di Natale ammette acquisti effettuati dall'8 al 31 dicembre e consente un rimborso del 10% sulle spese effettuate con metodi di pagamento elettronici, a condizione che vengano effettuati almeno dieci diversi acquisti nel periodo.

Cashabck di Natale bonus da 60 euro anziché 150 euro? Più che sicuro, ci spera. Con Postepay Cashback, ad esempio, si riceve un rimborso ulteriore di 1 euro in aggiunta a quanto versato dallo Stato.

E' comunque possibile partecipare al cashback anche senza la app IO utilizzando specifici sistemi di pagamento che hanno autonomamente abilitato questa funzione. Il numero di carte di credito che sono state attivate per ottenere cash back sull'applicazione Io ha raggiunto ieri 3,7 milioni, oltre a A 1,7 milioni di carte bancomat.

Questo extra cashback di Natale una tantum si aggiunge al bonus bancomat da 150 euro semestrali su una spesa di 1500 euro, in vigore da gennaio 2021, e al super cashback da 1.500 euro semestrali per chi riuscirà a totalizzare il maggior numero di transazioni digitali nel nuovo anno. Gli strumenti di pagamento registrati attraverso i sistemi forniti da altri operatori del settore, i cosiddetti contratti di ascensore, invece, superano il milione.

Il decreto all'articolo 11, quello dedicato alle "Risorse finanziarie" recita: "L'attribuzione del rimborso previsto dall'articolo 7 avviene nei limiti dell'importo di euro 227,9 milioni".

Il Governo, quindi, ha tentato di risolvere anche questo problema e per ovviare a tutti i malfunzionamenti ha anche introdotto l'ipotesi di una possibile proroga del bonus cashback di Natale fino a 6 gennaio 2021. Una beffa. Intanto il governo sta pensando di prorogare il periodo di validità fino al 6 gennaio perché nei primi giorni, a causa dei problemi tecnici, è stato impossibile registrare le operazioni.