Medici e infermieri rifiutano l'assunzione per non lavorare nei reparti Covid

Medici e infermieri rifiutano l'assunzione per non lavorare nei reparti Covid

Per quanto riguarda l'elenco dei medici, è richiesto il possesso della laurea in Medicina, l'abilitazione alla professione e l'iscrizione all'albo professionale; per l'elenco degli infermieri, si richiede la laurea in Infermieristica con iscrizione all'albo professionale; per l'iscrizione all'elenco degli assistenti sanitari, è necessaria la laurea in Assistenza Sanitaria e l'iscrizione al relativo albo professionale.

"Se fossimo in guerra sarebbe una sorta di "chiamata alle armi" - è il commento del Commissario Straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, che l'11 dicembre ha emanato l'avviso pubblico per assumere con un contratto a tempo determinato fino a 3.000 medici e 12.000 infermieri e assistenti sanitari.

La Giunta Comunale di Napoli ha autorizzato l'utilizzo di 150mila euro dal fondo di riserva per consentire loro di alloggiare in alberghi cittadini ed extra cittadini.

E pensare che il sistema sanitario del Veneto è già in sofferenza a causa del Covid.

"Con questa misura cerchiamo di rendere più agevole, per quanto possibile, il difficile lavoro di medici, infermieri e personale sanitario in generale consentendogli di dimorare in un domicilio differente da quello degli altri familiari o di avvicinarsi al luogo di prestazione professionale". Previsti contratti di nove mesi, che saranno rinnovabili in caso di necessità.

Contestualmente al reclutamento di personale medico, è partita anche la gara per selezionare fino a cinque agenzie per il lavoro con le quali il Commissario Straordinario stipulerà un accordo quadro per la selezione, assunzione e la gestione amministrativa del personale sanitario che sarà impiegato nella somministrazione dei vaccini. La scadenza della gara è fissata per il 28 dicembre 2020 alle ore 18.00.