In Granda altri 7 decessi con Covid e 178 contagi rilevati

In Granda altri 7 decessi con Covid e 178 contagi rilevati

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

La Lombardia è la Regione con più nuovi ingressi in terapia intensiva, 62. Oggi invece dal bollettino arriva un brutale ritorno alla realtà: 16.999 contagiati su 171.586 tamponi analizzati (tasso di positività al 10%), 30.099 guariti ma soprattutto 887 decessi.

Un altro tragico bollettino della seconda ondata di coronavirus in Italia.

Rispetto a ieri si registrano 28 decessi, il totale sale a 1.923. Tornano a impennarsi però le vittime, 887 in un giorno (62.626), mentre calano i ricoveri in terapia intensiva (-29, 3.291 totali) e quelli negli altri reparti Covid (-565, 29.088 totali).

I tamponi diagnostici finora processati sono 1.730.912 (+18.504 rispetto a ieri), di cui 842.793 risultati negativi. Per quanto riguarda le province, nella città metropolitana di Milano ci sono 632 nuovi casi, di cui 334 a Milano città, 275 a Varese, 231 a Brescia, 182 a Pavia, 176 a Monza e Brianza, 130 a Como e 120 a Mantova.

La Gran Bretagna ha registrato 424 decessi, 21.672 nuovi contagi e 1.622 ricoveri nelle ultime 24 ore. Negli ospedali vi sono 2.865 pazienti nei reparti ordinari (+50) e 357 (+11) nelle terapie intensive. Complessivamente, tra i nuovi positivi 206 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 407 sono stati individuati all'interno di focolai già noti.

Sono 323 i positivi al covid rilevati nelle Marche nelle ultime 24ore nel percorso nuove diagnosi. Il dato che emerge sopra tutti è che, nonostante le maggiori precauzioni introdotte sin dall'inizio dell'anno scolastico, l'incidenza del contagio tra il personale scolastico e gli studenti è stata significativamente più alta rispetto a quella della popolazione generale sin dalla settimana del 12 ottobre.

Secondo le stime della Johns Hopkins University, i paesi con più casi sono gli Stati Uniti d'America (15,9 milioni di casi), l'India (9,83 milioni) e il Brasile (6,84 milioni). Negli ultimi giorni, alla luce dell'aumento dei casi, si è infiammata la discussione sulla necessità di misure più dure: il semi-lockdown in vigore dal 2 novembre non è sufficiente, e molti - a partire da Angela Merkel - sono favorevoli a un lockdown rafforzato, con la chiusura anticipata delle scuole per le feste di Natale e la serrata dei negozi.