Fisco: arriva nuovo 730, con Superbonus e misure anti-Covid

Fisco: arriva nuovo 730, con Superbonus e misure anti-Covid

Anche se da pochi giorni è trascorso il termine entro cui andava inviato il Modello Redditi/2020 (la data ultima di presentazione era fissata al 10 dicembre 2020), l'Agenzia delle Entrate ha già pubblicato le bozze dei modelli dichiarativi riferiti all'anno d'imposta 2020 e da presentare, quindi, il prossimo anno. Il nuovo modello tiene conto anche della detrazione delle spese per il rifacimento delle facciate degli edifici (bonus facciate).

Nel nuovo modello 730, a esempio, entrano il trattamento integrativo per i redditi da lavoro dipendente e appunto il Superbonus, il bonus vacanze, quello bici, ovvero il credito d'imposta per l'acquisto di monopattini elettrici e servizi per la mobilità elettrica e la detrazione per erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza Covid-19.

Nel nuovo modello Iva 2021 è stata invece aggiornata la riduzione dell'aliquota per quanto riguarda la cessioni di beni necessari a contenere e gestire l'emergenza economico-sanitaria innescata dal coronavirus.

Il Superbonus e molte altre misure varate a seguito dell'emergenza sanitaria per sostenere economicamente le fasce più colpite della popolazione, sono ufficialmenti entrate nella dichiarazione dei redditi.

Nella nota pubblicata dall'Agenzia delle Entrate viene poi spiegato ai contribuenti che il nuovo modello 730 destinato a pensionati e lavoratori dipendenti, recepisce per intero tutto le novità in ambito normativo intervenute nell'anno che sta per concludersi.

Bozza modello 730/2021 pubblicata il 23 dicembre 2020 Clicca qui per scaricare il file dell'Agenzia delle Entrate Bozza istruzioni per la compilazione modello 730/2021 - pubblicata il 23 dicembre 2020 Clicca qui per scaricare il file dell'Agenzia delle Entrate.

Cambiamenti anche nella Certificazione Unica 2021, in particolare relativamente al trattamento integrativo e alle misure a sostegno del lavoro.

Anche nella CU 2021 fanno ingresso il trattamento integrativo e l'ulteriore detrazione per i redditi di lavoro dipendente e assimilati; tra le novità anche la clausola di salvaguardia per l'attribuzione da parte del sostituto del bonus Irpef e del trattamento integrativo in presenza di ammortizzatori sociali e l'attribuzione del premio ai lavoratori dipendenti nel mese di marzo 2020.

All'appello ci sono anche le detrazioni per oneri parametrate al reddito e l'indicazione delle somme restituite al netto delle ritenute subite. Nei prospetti riepilogativi sono inseriti nuovi codici per la gestione della tardività dei versamenti, come mezzo di contrasto all'emergenza Covid-19.