Decreto ristori quater, via libera dal Cdm: c'è rinvio tasse

Decreto ristori quater, via libera dal Cdm: c'è rinvio tasse

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Ristori quater. Il nuovo decreto contiene molti degli elementi anticipati nel corso degli scorsi giorni, tra cui le proroghe fiscali e il rinnovo dei ristori per i lavoratori autonomi e stagionali. Questi fondi, inoltre, serviranno anche per l'indennità da 800 euro riconosciuta, sempre per dicembre, per i lavoratori dello sport. Per bar, ristoranti e tutti gli altri negozi chiusi delle zone arancioni e rosse l'accesso al fondo perduto e il rinvio delle imposte si applicheranno a prescindere dalle perdite.

Nella giornata di oggi sarebbero dovuti scadere gli acconti di Irpef, Irap e Ires per professionisti ed imprese, che con il decreto vengono prorogate al 30 aprile per le imprese che non abbiano un fatturato superiore a 50 milioni di euro e che hanno subito una "significativa perdita di fatturato" a causa della pandemia, ossia un calo del 33% dei ricavi rispetto all'anno precedente. In questi casi non ci sono limiti relativi al calo di fatturato.

Viene stanziato un aumento di 90 milioni di euro del fondo per le emergenze destinato agli operatori del settore dello spettacolo, del cinema e degli audiovisivi.

I lavoratori del settore sportivo riceveranno, invece, un contributo di 800 euro per il mese di dicembre: tra i beneficiari rientrano quei lavoratori che abbiano contratti con il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le società e associazioni sportive dilettantistiche. A essi si aggiungono 10 milioni di euro per i tour operator e le aziende di trasporto con autobus scoperti. Prevista anche una nuova indennità mensile per stagionali e precari del turismo, dello sport e della cultura.

Il governo in realtà sta già lavorando sia a un ulteriore decreto di fine anno - che dovrebbe abbinarsi al tradizionale Milleproroghe - che conterrà una serie di interventi che non hanno trovato posto nel quater, sia al prossimo decreto Ristori di inizio 2021, quello "finale": in quella sede si dovrebbe chiuderà il cerchio degli aiuti all'economia, grazie a un nuovo scostamento da almeno 20 miliardi, e introdurre un meccanismo "perequativo" per garantire più sostegno a chi effettivamente ha perso di più nei mesi della crisi, includendo anche i professionisti. "A tale scopo è istituito un fondo finalizzato a realizzare nel 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse nel 2020, da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive". In questo caso si discute se uniformare al 33% o portare al 50% la soglia minima delle perdite per accedere al rinvio.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 16 marzo 2021 in un'unica soluzione o in un massimo di quattro rate, la prima delle quali dovrà essere versata entro il 16 marzo 2021.